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Interviste Ispirazioni

Tornare a essere sé stessi per trovare la felicità

Mi occupo di crescita personale ormai da diversi anni e uno degli inviti che più ho sentito è stato: puoi fare di più, diventa migliore. Niente da discutere sul fatto che dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi, ,mi chiedo, però, se questa corsa all’essere migliori non ci faccia perdere il contatto con chi siamo veramente. La sensazione è che non siamo mai abbastanza. Katya Giannini, esperta in dinamiche dell’inconscio mi ha fornito spesso ispirazioni su nuove visioni in merito alla ragione per cui siamo qui e dobbiamo rispettare la nostra essenza.

Trovo che tante persone stiano rincorrendo il meglio dimenticando di averlo già raggiunto. Come per la felicità e il successo, il meglio è un concetto decisamente personale. Ciò che è super per me non lo è per te. Fa parte della nostra unicità di esseri umani.

Tornare a dialogare con noi stessi. Questo credo sia l’invito che vorrei mi venisse rivolto dai post che riempiono i social media e i blog dei coach di crescita personale. Ho scoperto che stringere una buona relazione con i nostri talenti, le nostre capacità, i nostri valori e le nostre priorità sia un ottimo modo per costruire ciò che più desideriamo. Sempre con grande impegno e dedizione ma non con la frustrazione di non essere mai al nostro meglio.

Nel suo ultimo libro, Il Profumo dell’Anima, Katya Giannini parla di felicità, fiducia, ascolto e inconscio. Si tratta di un libro che invita a essere più vicini a noi stessi e a rispettare di più la nostra natura.

Katya, come nasce il tuo libro?

Mi piace dire che si tratta di un libro che parla al lettore in modo profondo. Risveglia la serenità e il desiderio di ritrovare la propria parte migliore di chi legge.

Attraverso le parole racconto dell’Anima, delle scelte, degli sbocchi di cambiamento, descrivo episodi e aneddoti dove ognuno di noi si ritrova, e fornisco una riflessione sugli insegnamenti che la vita ci mostra.

Ho scelto il titolo d’istinto, mentre stavo scrivendo una bozza. In quel momento mi ha sfiorata la consapevolezza di quanto ognuno di noi abbia un suo profumo personale. Anche l’Anima lo ha: un profumo inequivocabile che forse non abbiamo ancora individuato o che abbiamo scordato. Penso che il nostro essere meriti di riconoscerlo nella sua totale magia, penso che tornare alla nostra vera essenza sia un’opportunità unica.

Leggendo il tuo libro ci si emoziona perché vengono toccate delle corde profonde dell’essere umano. Perché accade?

Quando l’ho scritto ho utilizzato una vibrazione diversa, più intensa, con l’intento che ogni pagina avesse un suo appunto, che ci fosse leggerezza, passione, amore, chiarezza, informazione e gioia.  Ho voluto condividere un messaggio che spazia dall’informazione alla completezza, dalla risposta al chiarimento. In questi mesi, dalla sua uscita, molte persone mi scrivono messaggi straordinari che mi fanno comprendere che qualcosa di speciale accade davvero pagina dopo pagina.

Siamo perennemente alla ricerca della felicità. Quanto conta sapere ascoltare la propria Anima per trovarla?

Felicità: è una parola che usiamo spesso, la rincorriamo e pensiamo di perderla in un soffio.
Siamo alla costante ricerca del benessere. Credo che la felicità sia l’insieme di mille attimi di serenità, e questa quiete nasce dalla nostra consapevolezza, dalla capacità di far fronte ai problemi, dalla modalità con la quale affrontiamo la vita. L’esistenza di ognuno è colma di esperienze che abbiamo il compito di vivere, così intense, talvolta, da trasformare la nostra stessa vita in qualcosa di straordinario.
Scegliamo la felicità a parole, la sgretoliamo attraverso il nostro modo di essere continuando a incolpare il mondo attorno. In realtà è il nostro viaggio; la nostra Anima è un bagaglio importante di informazioni, ricordi, passaggi, insegnamenti ed esperienze. Noi siamo la nostra felicità, dobbiamo solo scoprirlo.

Sei un’esperta in dinamiche dell’inconscio. Come mai fatichiamo a essergli amici e ci sembra che lui sia sempre pronto a sabotarci?
Ti faccio un esempio: tutti vogliamo stare bene, sia fisicamente che emotivamente. Molte volte è facile dirlo, pensiamo di fare ogni cosa per arrivare al nostro obiettivo. Costruiamo, lavoriamo, cerchiamo di cambiare piccole modalità, ma se il nostro inconscio è convinto che non possiamo stare bene al 100% allora la cosa non funziona. E lui ne è convinto per via della sua programmazione: pensiamo di non meritarlo, temiamo di diventare egoisti se vogliamo il nostro benessere. Et voilà, ecco qui il sabotaggio che ci farà inciampare sui nostri stessi passi malgrado tutto quello che la mente sceglie. Sì, l’inconscio è sabotante almeno fino a quando non ne diventiamo consapevoli e iniziamo a fare in modo che tutto sia lineare e congruente fra conscio e inconscio. È una questione di consapevolezza e lavoro costante e continuo. (Hai già guardato la mia intervista video a Katya su questo tema?)

Questo è il motivo per cui non riusciamo a riconoscere la vocina dentro di noi, la nostra intuizione?
Non è sempre facile riconoscerla perché la paura vince spesso. Quante volte ci siamo poi detti “eh lo sapevo, lo sentivo”. La nostra intuizione è quella vocina che tentiamo e tendiamo di nascondere quando ci parla o ci bisbiglia, è quella sensazione che ci porta ad agire di “pancia” facendo la cosa migliore per noi. La nostra intuizione cerca di guidarci nella vita di ogni giorno, per riconoscerla abbiamo bisogno di due parametri: almeno un paio di respiri profondi e fiducia in noi e nella vita. Questi due piccoli trucchetti ci permettono di ascoltarci un pochino in più, e di mettere un po’ ai margini la paura e i dubbi. Ho imparato a giocare con la fiducia, anche quando a volte mi sembra mi stia scivolando di mano, questa è la ragione per cui attraverso le pagine del mio libro ho scelto di parlare di fiducia: la fiducia nelle parole, in noi, nel nostro inconscio, nella nostra intuizione e nella vita. La fiducia, quando è totalitaria, smuove il mondo e ci fa superare i nostri limiti. Quando è piena d’amore la ritroviamo negli occhi di qualcuno e diventa profumo di casa, così deliziosa che ci siamo scordati di averne bisogno per vivere con più serenità e compassione.

Hai un suggerimento per noi?

Torniamo ad imparare a fidarci di noi, di chi siamo, della forza della nostra Anima. Torniamo a fidarci del mondo, dove troviamo ancora atti di cuore e amore, e torniamo a fidarci della vita e di ogni suo insegnamento.Perché avanti c’è sempre qualcosa di bello che ci sta aspettando.

La foto di copertina è stata scattata durante la presentazione ufficiale de “Il Profumo dell’Anima del 9 Maggio 2019 a Locarno. Potete scaricare il materiale della serata e guardare il video sul sito di Katya Giannini.

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