Ispirazioni

Pensare positivo: come e perché è utile

“Pensa positivo”, è il monito più comune che viene utilizzato. Lo sappiamo tutti che quando ci predisponiamo all’ottimismo tutto sembra girare meglio. Eppure, intoppi, rapporti difficili, situazioni complicate e difficoltà quotidiane ci fanno perdere la bussola. Male! Bisogna subito ritrovarla…e possibilmente imparare a non perderla. Questo vale per gli affari, gli interessi, i  rapporti interpersonali  ma anche per la salute.

Lo dice anche uno studio della Emory University:  le persone che hanno un atteggiamento mentale positivo circa la propria salute, che si sentono felici e ritengono di vivere bene, hanno il sessanta per cento di probabilità in meno di morire prematuramente. La ricerca, pubblicata sull’American Journal of Public Health, ha coinvolto oltre tremila americani – di età compresa tra 25 e 74 anni all’inizio dello studio – nel corso di dieci anni (dal 1995 al 2005).

I risultati sono molto interessanti: il cinquanta per cento dei partecipanti godeva di un benessere emozionale alto. Ma non pensate subito male: solo il 18 per cento di questi aveva uno stato sociale alto. Nel corso dei dieci anni il 6,3 per cento dei partecipanti è passato a miglior vita ma il dato interessante è che fra coloro che non avevano un atteggiamento mentale positivo il numero di decessi prematuro è stato di 1,62 volte maggiore.

Quindi, miei cari, non ci resta che pensare positivo…

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