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Storie costruttive

Ezio Bosso, il suo sorriso una lezione di vita

Ieri sera ho visto la tv che vorrei. Ho ascoltato le parole che vorrei sentire e leggere ogni giorno su ogni tipo di media. Ho guardato degli occhi sereni. Mi sono deliziata con una musica emozionante. Ho visto un uomo, un artista, un Maestro che con una straordinaria ed emozionante ironia ha raccontato la meraviglia della vita. E lo ha fatto su una sedia a rotelle. Ieri sera, durante il Festival di Sanremo, ho accolto come un dono l’intervento di Ezio Bosso.

Il suo sorriso. E’ la cosa che mi è rimasta maggiormente in mente. Il sorriso sereno di Ezio Bosso. Conoscevo la sua storia, ho seguito un po’ della sua carriera quando mi occupavo di musica. Vederlo sul palco di un evento cosi importante per l’Italia – perché Sanremo lo è che lo si voglia o no – mi ha emozionata davvero.

Prima ancora di ascoltare la sua straordinaria musica, il Maestro Bosso si è seduto accanto a me sul divano di casa mia, mi ha tenuto la mano e guardandomi negli occhi ha detto “perdere le paure e i pregiudizi ci avvicina”. Poi mi ha abbracciata. Il suo sorriso rassicurante mi ha avvolta e mi ha fatto sentire felice.

Mi ha raccontato del dono meraviglioso che è la musica. Mi è entrata nel cuore la sua frase “La musica è una vera magia. Non a caso i direttori di orchestra hanno la bacchetta, come i maghi”. Io l’ho guardato emozionata e mi sono chiesta dove trovasse la sua forza.

Poi lui si è sistemato al pianoforte e ha cominciato a suonare. Eccola la sua forza.
La musica.

Ho chiuso gli occhi e mi sono lasciata cullare dalle note del suo brano Following a bird tratto dal suo album “The 12th room“. Non ho pensato a nulla in quel momento. Avevo accanto a me Giulia e Antonio e stavo ascoltando un Maestro. Ho sentito un profondo senso di gratitudine per il dono di quell’istante.

Al termine della sua esibizione Ezio Bosso si è emozionato quasi incredulo. In quel momento ho compreso che anche lui stava vivendo un profondo stato di gratitudine. Quella che solo quando hai il cuore aperto davvero riesci a provare.

Sul mio diario della gratitudine ieri sera ho scritto “Il sorriso di Ezio Bosso lo porto con me”.

Quando ho chiuso gli occhi, prima di addormentarmi, mi sono sentita leggera e meravigliosamente felice. Il mio ultimo pensiero è stato “Questa è la tv che vorrei, ogni giorno”.

Grazie Ezio, uomo e Maestro.