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Ispirazioni

Come essere più produttivi? I 9 trucchetti di Andrea Grassi. #EkisBDay

E’ lunedì. Il giorno della settimana che vanta la più lunga lista di buoni propositi. Quali sono i vostri obiettivi per i prossimi 7 giorni? Se nella lista c’è anche il desiderio di incasinarsi di meno durante le ore di lavoro e di essere più produttivi allora prendetevi del tempo per leggere questo post. Vi racconterò i 9 truchetti che ha condiviso Andrea Grassi durante il Beautiful Day 2016. Sono molto utili quindi preparatevi a cambiare un bel po’ di abitudini nella vostra giornata lavorativa.

Le abitudini. Ormai più mi occupo di crescita personale e più mi accorgo che tutto parte davvero dalle abitudini. Quello che facciamo traduce esattamente le persone che siamo. Io, ex regina del multitasking, ero decisamente incasinata prima di mettere ordine nelle mie abitudini quotidiane. Oggi ho ancora qualcosa da sistemare ma va decisamente meglio. Nelle stesse ore faccio il doppio delle cose.

Durante lo scorso Beautiful Day, Andrea Grassi, esperto di sviluppo delle performance aziendali, è salito sul palco condividendo con la platea del Teatro Dal Verme “9 trucchetti per smettere di incasinarsi”. Il suo intervento è stato divertente come è nello stile di Andrea con cui ho avuto il piacere di seguire il corso “Da Zero a Dieci”.

I 9 trucchetti di Andrea Grassi prendono vita da un metodo che ha un acronimo bellissimo: K.I.S.S.: Keep It Simple, Stupid! Il senso è “falla semplice, stupido”. Ma, come ha detto Andrea durante il Beautiful Day: farla semplice ok, ma per ottenere risultati concreti occorre restare in modalità semplice.

E ora siete pronti?

Vi racconto i 9 trucchetti per essere più produttivi di Andrea Grassi.

    1. Fissate le pietre miliari in anticipo. Ossia definite le cose importanti da fare nella vostra giornata. Quelle che dovete aver fatto a fine giornata. E non dimenticate di elencare anche quelle che non vi piacciono tanto ma vanno fatte e hanno il cappello di “pietre miliari” in testa.
    2. Iniziate dalle cose che non vi piacciono. Questa è stata una delle cose per me più difficile da imparare. La mia abitudine è sempre stata quella di fare prima le cose che mi piacevano. Andrea Grassi ha detto una grande verità: le cose che ci piacciono le facciamo anche quando siamo stanchi.
    3. Evitate di lavorare per sentirvi impegnati. Questo porta un grande dispendio di energie e poca, davvero poca, produttività.
    4. Evitate agende troppo lunghe. Questo vale per le riunioni di lavoro: andate dritto al sodo e nel tempo giusto. Niente riunioni di una giornata intera con mille cose da vedere e fare. Preferite agende più snelle e arriverete al sodo.
    5. Datevi momenti precisi per controllare le mail. Il mondo resta li se non rispondete immediatamente a una mail. Giuro che ho provato anche io ed è stato cosi. Nulla si autodistrutto!
    6. Stroncate il logorroico e il brontolone. Questi due individui non giovano alla nostra produttività e alla nostra salute mentale. Stiamone alla larga. E se siamo noi, beh, ricordiamoci che quello che pensiamo è ciò che generiamo.
    7. Applicate la discontinua attenzione focalizzata. Di questa tecnica avrete forse sentito parlare : lavorare 50 minuti e prendere 10 minuti di stacco per fare altro. E per altro si intende una passeggiata, una meditazione, l’ascolto di musica. Non si intende, ovviamente, uno sguardo ai social media o la lettura delle mail.
    8. Spegnete le notifiche. Sono il nostro peggior nemico. Quando arriva una notifica dai social media o da Whatsapp l’istinto è di guardare immediatamente il telefono. Difficile resistere a questa tentazione. Quindi, togliamo le notifiche e diamo un occhio ai nostri social quando abbiamo finito il nostro lavoro.
    9. Imparate a dire di NO! Su questo consiglio ho scritto a lungo perché è stato uno dei miei grandi problemi nella mia “precedente “ vita.

Attenzione a non sottovalutare questi trucchetti. Potrebbero sembrare banali ma vi garantisco che applicandoli per un mese con costanza vi renderete conto della differenza nelle vostre giornate lavorative. Cominciate subito e a fine settimana potrete già notare qualche cambiamento.

Foto © Yuri Vazzola