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Ispirazioni

Brunello Cucinelli, l’imprenditore che dà valore alle persone

In Italia ci sappiamo fare. Abbiamo cordialità e umanità da vendere. Fa parte della nostra anima anche quando cerchiamo di nasconderlo. E la dimostrazione è tutta nella figura di Brunello Cucinelli, il re del Cachemire tutto italiano. L’imprenditore che da valore alle persone. Il manager più human che esista visto che anche il magazine di moda americano Details lo ha incoronato come “the best boss ever”.

Su Brunello Cucinelli abbiamo letto tanto. Spesso le sue iniziative sono finite sui giornali italiani perché diverse da quel che si sente in giro. Cucinelli è un imprenditore che fa la differenza e che dimostra, giorno dopo giorno, che si può costruire un’azienda su valori solidi e umani.

Per Brunello Cucinelli le persone contano.

Personalmente leggo sempre gli articoli dedicati a Cucinelli perché trovo che stia davvero dimostrando che si può fare in modo diverso da ciò a cui siamo abituati. Si può costruire un rapporto di collaborazione con i propri dipendenti senza perdere mai di vista che siamo tutti persone. Dati alla mano, la sua azienda dimostra che l’approccio human fa bene all’azienda. In tutti i sensi.

Lo so che vi state chiedendo cosa significhi essere human in azienda.

I dipendenti della Cucinelli lavorano in un borgo del ‘300 che lo stesso imprenditore ha ristrutturato togliendolo dal degrado. Qui si lavora e ci si concede una pausa pranzo di 90 minuti nella casa dell’antico fattore dove si gustano piatti della tradizione umbra. L’orario di lavoro termina alle 17.30 dopodichè i dipendenti sono invitati a stare con le proprie famiglie e a non mandare mail dopo l’orario di ufficio. Lo stesso Cucinelli ha dichiarato a Bloomberg che “se ti sovraccarico di lavoro ti rubo l’anima”.

Chapeau!

Lo stipendio dei dipendenti è del 20 per cento in più rispetto alla media delle aziende manufatturiere italiane. Questo significa che la marginalità si riduce, ma poco importa all’imprenditore-uomo: i suoi dipendenti sono felici e lavorano bene.

Tutto questo come si traduce in termini di fatturato? L’azienda è in costante crescita. Nei primi 9 mesi del 2015 i ricavi sono saliti del 14.5 per cento e gli occupati a tempo pieno del 12,5 per cento.

Ora, questo non è un blog che parla di numeri ma in questo caso servivano a far comprendere che si può davvero fare. Si può costruire un’azienda su principi diversi, si può rispettare i propri dipendenti e non “rubare loro l’anima”.

Io vi faccio una promessa… mi impegno a intervistare Brunello Cucinelli. Perché un imprenditore cosi deve ispirare quante più persone possibile.

Voi però, nel frattempo, diffondete queste idee. Se siete imprenditori fatene tesoro. Se siete dipendenti non smettete di credere che è possibile trovare un’azienda cosi. Se ne esiste una ne possono esistere infinite!