Tre anni e mezzo fa ho avuto l’intuizione di lanciare questo blog. Ero in una fase di cambiamento personale e stavo leggendo molti libri che aprono la mente. Un giorno mi trovavo in libreria e dallo scaffale mi è caduto letteralmente tra le mani un libro. L’ho guardato, ho sorriso e l’ho rimesso al suo posto. Sono tornata a guardare gli altri libri che mi interessavano. Ma lui è ricaduto tra le mie mani. Una seconda volta. Voleva dirmi qualcosa? Si. Quello è stato il primo incontro con lo Yoga della Risata, una pratica di cui parlo spesso perché ne ho viste e toccate con mano le grandi potenzialità. Talmente incredibili da far pensare alla Pace nel Mondo.

Il libro che con insistenza mi è caduto tra le mani è Ho imparato a ridere di Richard Romagnoli. Non conoscevo l’autore che con un look originale e un sorriso coinvolgente mi guardava dalla copertina. Non potevo nemmeno immaginare che potesse esistere lo Yoga della Risata. Io ero in una fase difficile e di cambiamento. Stavo sistemando tante cose. Richard Romagnoli affermava di aver ricevuto più doni ridendo che piangendo. Ho aperto a caso il libro tra le mie mani e sono capitata sulla pagina in cui si racconta dello Yoga dello Struzzo (l’ho postato nel Book Club di That’s Good News qualche tempo fa). Esattamente il momento in cui mi trovavo io allora.

Ho comprato quel libro. Anzi, è stato l’unico che ho acquistato quel giorno. Mi ero scordata di tutto il resto.

L’ho letto in un paio di giorni. Ne sono rimasta folgorata e ho scritto una recensione che potete leggere su questo blog. Mi aveva donato talmente tanto che ho deciso di scrivere all’autore per ringraziarlo e segnalargli la recensione. L’ho fatto. Lui mi ha risposto subito.

Quello è stato il primo incontro – seppur virtuale – con Richard Romagnoli. Quel giorno in libreria avevo incontrato il mio mentore ma ancora non lo sapevo. Forse dovrei dire che lui aveva trovato me.

Ma, quel giorno, avevo anche scoperto l’esistenza di una pratica speciale davvero. Mi sono incuriosita e ho cominciato a leggere di più sullo Yoga della Risata. Ne ho scritto sui giornali con cui collaboro. Ogni nuovo incontro con questo mondo mi arricchiva e avrei voluto che tutto il mondo conoscesse la magia della risata. Non il sorriso ma la risata interiore. Quella che dal profondo nasce e avvolge tutto il corpo e la mente. Quella che ci fa stare nel presente e ci rende persone migliori.

A ottobre 2014, dopo circa un anno dall’incontro con il libro di Richard, sono stata invitata a parlare della mia storia al Congresso Nazionale di Yoga della Risata di Cervia. E’ stato allora che ho abbracciato per la prima volta Richard e Sara, sua moglie. Mi sembrava di conoscerli da sempre. E probabilmente è cosi.
Ho avuto la grande gioia di incontrare il dott. Madan Kataria e sua moglie Madhuri, fondatori dello Yoga della Risata, arrivati dall’India per celebrare l’evento. E ho incontrato tante persone in quella occasione. Persone speciali. Alcune di loro sono grandi sostenitori e lettori di questo blog. Con alcuni ci scriviamo e condividiamo la bellezza del mondo.

Dall’esperienza di quel congresso, che ho raccontato in un post, sono successe tante altre cose meravigliose. Ho partecipato a diversi incontri di Richard, ai suoi straordinari workshock e al soggiorno spirituale Laughter Secret. Sono cambiata tanto. Ho scoperto che anche io, grande sostenitrice del sorriso da sempre, dovevo ridere di più. Ho coinvolto anche Antonio, mio marito che, da scettico, si è innamorato della missione di Richard e Sara e dell’energia straordinaria che ruota intorno allo Yoga della Risata. Ho visto delle profonde trasformazioni e ho ascoltato storie incredibili. Ho visto tante persone cambiare. Con Richard e Sara siamo diventati amici. Condividiamo momenti professionali e personali con le nostre famiglie.

Ogni giorno ringrazio quel momento di serendipità in cui il libro “Ho imparato a Ridere “ si è fatto notare. E’ stato uno degli incontri speciali di questo mio viaggio.

Perché vi racconto questa storia? Perché il 1° maggio si celebra la Giornata Mondiale della Risata nata per stimolare e costruire la Pace nel Mondo. Sento spesso le persone chiedersi come si possa arrivare alla pace in tutti i Paesi del pianeta. Ai più appare come un’utopia. Se solo sapessero che ognuno di noi potrebbe fare la differenza con un piccolo gesto quotidiano come una risata.

Si, una risata. Nella sua semplicità è uno strumento potente perché appiana le distanze, alleggerisce la mente e il cuore, ci riporta nel presente, conduce alla compassione, ci fa stare bene. Gli studi scientifici sul benessere fisico della risata ormai sono diversi.

Una persona che ride non è stressata e tesa. Una persona non stressata è meno arrabbiata. Una persona meno arrabbiata accoglie l’altro. Una persona che accoglie l’altro lo comprende. Una persona che comprende l’altro è in pace e porta la pace.

Ecco come si costruisce la Pace nel Mondo. Ecco perché il 1° maggio vi invito a seguire la pagina di Richard Romagnoli che sarà in diretta dal palco dello stadio di Taiwan per celebrare questa grande giornata davanti a 10mila persone. E sempre sulla sua pagina vi invito a cercare gli eventi che, anche in Italia, si svolgeranno nelle piazze. Potreste scoprire una nuova ricchezza, datevene la possibilità.

Fatevi questo dono, contribuite alla Pace nel Mondo.