bruce-leeSpalancare le porte del benessere si può. Molte sono le pratiche orientali per raggiungere sensazioni positive e combattere lo stress. Tra queste figura il Wing Tsun, meno famoso di altri ma altrettanto efficace. La traduzione esatta è “eterna primavera” il che la dice tutta sulle sue peculiarità. Si tratta di un sistema di difesa che va oltre e garantisce il miglioramento del proprio stato psico-fisico di chi lo pratica.

In realtà ne sappiamo più di quanto pensiamo: il Wing Tsun, infatti, vanta tra i suoi discepoli più noti Bruce Lee. La leggenda, come si legge sul Corriere del Mezzogiorno, racconta che la nascita di questa disciplina risale alla seconda metà del XVII secolo quando la monaca buddista Ng Mui ha ideato lo stile di combattimento per aiutare la giovane Yan Yongchun a difendersi da un signorotto locale che voleva costringerla a sposarlo.

Gran maestro è Ip Man la cui vita è stata oggetto negli ultimi anni di tre film. Per quanto riguarda la pratica si tratta di movimenti ridotti al minimo ma efficaci per ottenere un giusto bilanciamento e usare al meglio il proprio corpo. Il principio è quello dell’autodifesa ma il lavoro è ancora più profondo. Praticando questa disciplina, infatti, si accresce la propria autostima e si raggiunge l’auto controllo del proprio corpo. Lo possono praticare tutti, a qualunque età, ed è perfetto per chi ambisce a raggiungere la pace interiore.

Se siete interessati al buddismo, confucianesimo e al taoismo probabilmente ne avete già sentito parlare. Se cosi non fosse approfondite perché è la disciplina che fa per voi.

Info: Wingtsun.it