Vivere nella gioia è il vero scopo della nostra vita. Non è la felicità come abbiamo sempre pensato. Lei, la felicità, è effimera e viene generata da piccoli piaceri quotidiani. La gioia, invece, alberga nel nostro io più profondo e da li sprigiona l’energia che ci consente di vivere di emozioni, sorrisi, divertimento, gioco e risate. La gioia è ciò che dovrebbe stare in cima alla lista dei nostri obiettivi.

Nel suo libro “Tutto ciò che conta”, Oprah Winfrey – che ormai sapete quanto stimo – dedica un intero capitolo alla gioia a cui attribuisce un grande valore spirituale. Ho molto amato un passaggio di questo capitolo in cui si esorta il lettore a imparare a vivere «giocando, ridendo, assaporando la gioia dentro di noi».

Come si fa? Restando nel presente.

So che questo è un concetto che vi ripropongo spesso ma è davvero l’unico che può guidarci verso una vita di gioia, felicità e bellezza. Quando siamo nel presente significa che ci stiamo ascoltando, siamo fermi e stiamo godendo di quel che sta accadendo in quel singolo attimo. Non c’è nulla che può rovinare quel momento.

Mentre vi scrivo sono seduta sul terrazzo di casa, c’è un leggero venticello e un bel silenzio. Come posso non essere felice? Sento grandi sentimenti di gioia, gratitudine, felicità ed emozione. Questo è l’unico luogo in cui vorrei essere ora e l’unico momento che vorrei vivere.

L’unica cosa che possediamo è questo singolo attimo. Per questo non dovremmo sprecarlo in cose che limitano il nostro divertimento. Semplicemente perché questo momento sta per finire. Quando impariamo a vivere un momento per volta nella gioia finiamo per disegnare una vita di straordinaria felicità. E’ molto semplice di quel che pensiamo.

Quando le difficoltà disturbano il nostro equilibrio abbiamo due scelte davanti a noi: farci tirare giù, sempre più a fondo, oppure cominciare a ridere, ballare, divertirci, vivendo quel singolo attimo di vita. E’ anche questa una forma di gratitudine potente: vivere nella gioia ci connette con il presente e ci fa sentire grati di essere al mondo.

In ogni momento della vita, possiamo scegliere se stare seduti o alzarci e ballare. La seconda opzione ci conduce dritti verso la gioia.

Ora vi faccio una proposta. Prendetevi una giornata per vivere nella gioia. Segnate in agenda il 23 luglio 2015. E’ la giornata in cui, a Milano Marittima, si celebra il #JoyDay. Se siete da quelle parti o siete pronti a una gita fuori porta ci vediamo li. Il programma è ricco di momenti di puro divertimento e di momenti in cui si parlerà di gioia e dei suoi benefici.

Sono veramente onorata di essere anche io tra gli speaker accanto al mio amico e mentore Richard Romagnoli, a Loretta Zanuccoli, fondatrice della scuola PHYL® Loretta Zanuccoli Yoga System e della Casa Editrice EIFIS, a Valeria Nandini Cerri, vicepresidente e direttore delle comunicazioni di Ananda Edizioni e a Lama Tenzin Khentze, Monaco Buddhista dell’Istituto di Studi Buddhisti Tibetani di Milano Ghe Pel Ling. (Qui trovate l’intero programma della giornata).

Se non potete venire vivete questa giornata nella gioia ovunque voi siate e magari condividete pensieri, foto e video gioiosi usando l’hashtag #JoyDay.

A fine giornata, poi, fermatevi ad ascoltarvi: come state? Cosa ha portato la gioia dentro di voi? Siete disposti a vivere nella gioia ogni altro giorno della vostra vita?

E’ un interessante esperimento, non credete?