Il viaggio ci rende felici. Nei miei numerosi anni come giornalista di turismo si è spesso associato il viaggio alla felicità. Come non essere immersi nella gioia quando ci si gode un po’ di relax, del tempo con la famiglia e gli amici o si visitano luoghi mai esplorati prima? Viaggiare rende felici, ok, ma perché accade? A dare una risposta è una indagine condotta da HomeAway, l’azienda di affitto case vacanza online, lo scorso febbraio. I risultati sono molto interessanti e invitano ad alcune riflessioni.

Il motivo per cui viaggiare ci fa stare bene e ci porta alla felicità è, soprattutto, il fatto stesso di essere in vacanza. Lo afferma il 45 % degli intervistati nel corso dell’indagine di HomeAway. Fuggire dalla quotidianità è un plus che ci fa stare bene. E per molti sono la famiglia e gli amici a generare maggiore gioia.

Le vacanze interrompono la routine quotidiana e ci consentono di vivere gli 86.400 secondi di ogni giornata come più amiamo. C’è chi si dedica al relax totale, chi ama fare sport, chi si dedica a un hobby e chi si gode la spiaggia. Si, perché il mare è la meta preferita per eccellenza con un 57%. E ancor meglio se si dorme il più vicino possibile a una spiaggia.

E il lavoro? In realtà le cose stanno migliorando anche su questo fronte. L’indagine di HomeAway ha rilevato che il 28% degli intervistati considera un tabù l’idea di parlare di lavoro mentre si è in vacanza e il 25% spegne il cellulare e non guarda le mail. Questo è certamente un dato migliorato rispetto a qualche anno fa quando appariva impossibile staccare dal lavoro ed era invece facile trovare in spiaggia manager stressati in preda a una telefonata “urgente”.

Qualcosa è cambiato anche nella percezione del tempo e delle esperienze durante le vacanze. Gli intervistati si scoprono più inclini alla gratitudine grazie alla scoperta di luoghi mai visti prima e alla possibilità di trascorrere maggior tempo con la propria famiglia e gli amici. In vacanza, conferma l’indagine, si ha più consapevolezza della propria vita e ci si gode maggiormente le cose semplici. Allo stesso modo si è capaci di collezionare più momenti speciali.

Provate a pensarci: cosa ricordate delle vacanze del passato?

Con ogni probabilità vi torna in mente un collage di momenti che sono rimasti nella vostra memoria. Difficilmente ricordiamo tutte le nostre giornate al mare ma di certo ci tornano in mente tanti singoli momenti.

Io ho sempre amato il viaggio. Ho avuto la fortuna, per il mio precedente lavoro di giornalista di turismo, di visitare molti paesi del mondo. Ogni volta mi sono portata a casa qualcosa di speciale. Ma i viaggi che ricordo con più affetto sono quelli che ho scelto, che ho fatto in condivisione con amici e con la mia famiglia in case vacanze. La casa per me ha un valore di accoglienza unico.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.


 

Anche la casa vacanza che non è di nostra proprietà è facilmente personalizzabile al nostro arrivo. Trovo che sia un ambiente in cui la nostra essenza possa davvero esprimersi. Ecco perché amo scegliere le vacanze in casa e godermi il territorio in assoluta libertà sperimentando la gastronomia locale, vivendo esperienze e avventure, godendomi un vero relax senza la necessità di lasciare la stanza a una certa ora come accade in albergo.

Se dovessi pensare al motivo che rende maggiormente l’idea della mia felicità in vacanza è la libertà. Si, la libertà di essere, vivere e godermi il mio tempo e i miei amori.

E per voi qual è l’idea di vacanza felice?