sniffing-booksEntrare in un negozio di libri per me significa allontanarmi da tutto quanto è reale. I miei sensi cominciano a delirare: ma è l’olfatto che vince, sempre. Le copertine mi attraggono, certo, ma il profumo della carta è quanto di più travolgente ci sia per me. E non credete, i libri non hanno tutti lo stesso profumo. Per nulla. La carta è elemento fondamentale per generare l’esaltazione dei sensi. Sfoglio le pagine inebriandomi… è una sensazione che poche cose nella vita danno. Almeno a mio avviso.

Se si tratta di un classico a me noto apro pagine qua e là per il solo piacere di carpire segnali dall’Universo. Perché proprio quella pagina? Quella frase? Quelle parole? Nella mia esistenza le coincidenze non esistono, il fato è impegnato altrove. E’ che deve accadere. E cosi che ho la sensazione che il libro mi stia parlando attraverso le parole del suo autore o, meglio ancora, dei suoi protagonisti.

Se è un volume che non ho ancora letto? Faccio la stessa cosa ma con più curiosità, alcun pregiudizio, mente aperta e occhi ben saldi sul primo messaggio che mi arriva dalle pagine profumate. E’ a quel punto che si decide l’acquisto o meno. Perché sia chiaro, io non esco mai da una libreria senza aver fatto almeno un acquisto. Mai successo in tutta la mia vita.

Non cedo al fascino delle biblioteche se non per volumi introvabili. Amo possedere i miei libri e ne sono molto gelosa. Prestarli? Preferisco acquistarne una copia uguale e regalarla. Mai senza una dedica, ovviamente.
In libreria, poi, ci vado da sola. Non sarei una buona compagnia per nessuno. Al primo passo all’interno del punto vendita mi perdo immediatamente. Chiunque sia al mio fianco potrebbe annullarsi senza che io me ne accorga. Per questo scelgo di andarci sola, meglio evitare di dover dare spiegazioni a domande tipo “ma dove sei finita?”. Anche perché a dire il vero non saprei rispondere.

Le librerie sono luoghi che mi danno emozione, mi procurano felicità. Che sia un grande store o un piccolo libraio – certo più affascinante, non dovrebbero chiudere, proprio no! – non fa la differenza. E’ la mia mente che fa tutto. Parte e torna solo quando ne sono uscita. Potrebbero passare anche ore…ma è proprio questa la meraviglia.

Trovate qualcosa che vi faccia perdere il senso del tempo e dello spazio. E’ vita