• assunta@assuntacorbo.com

Archivio dei tag new york

New York, la zia Mena, Ellis Island e i ravioli. Di Lino Vuotto

ellisisland

Pronti a fare un tuffo nei ricordi? Sono quelli del mio amico Lino ma potrebbero essere perfettamente inseriti nella mente e nel cuore di tutti noi. Perchè tutti abbiamo una zia Mena da qualche parte nel mondo che ci telefona, che ci portava delizie culinarie e che ricordiamo con un affetto profondo. La zia Mena di Lino è a New York. Voliamo dall’altra parte dell’Oceano.

New York: “Ho saputo che chiude la Libreria Rizzoli di Manhattan”. Di Lino Vuotto

rizzoli-ny
Che ne dite torniamo a New York? E magari lo facciamo con il mio-nostro amico Lino Vuotto? Io dico di si. La mia New York, Lino, la sa raccontare in modo diverso. C’è molto di lui nelle sue parole e io amo come scrive, racconta e vive quella meravigliosa città in cui torneremmo entrambi oggi stesso. Quindi, prima di gustarvi l’uovo di cioccolato pasquale, concedetevi un viaggio virtuale.

New York è New York e guai a chi me la tocca!

Vado a New York. E con me porto mio marito e mia figlia. Quando? Che importa? Io ho deciso che questo è il mio prossimo sogno realizzato. Perché io a New York devo – e sottolineo devo – tornarci almeno una volta ogni cinque anni. E questo da quando ne avevo 17 e vi ho trascorso 3 mesi meravigliosi. Sono ormai sette anni che non ci torno: astinenza pura! E poi, voglio davvero portarci Giulia che ha tre anni e già mi chiede quando andiamo a trovare lo zio Benny. Il mio zio d’America che mi ha ospitata in quei tre mesi incredibili.

Matt Weber racconta la New York che ispira baci d’amore

154835781-9323350f-1137-487b-9346-4cf0be9461c1

La vita cambia. Il destino di tutti noi è pronto a modificarsi se solo sapessimo cogliere l’attimo, l’ispirazione, i segni che ci arrivano. E’ accaduto a Matt Weber che trent’anni fa era un tassista della Grande Mela. Una di quelle figure affascinanti, a tratti pittoresche, testimonianza di una città vibrante e dalle mille personalità. New York parla attraverso i suoi abitanti, vive ed esprime i suoi numerosi volti giorno dopo giorno. Questo suo carattere cosi autentico ha spinto Matt a portare con sé la propria macchina fotografica. Ha cominciato a scattare foto dal finestrino del suo taxi cogliendo attimi di vita e di emozioni della sua città. E cosi è diventato un fotografo. E’ stata la sua stessa città a guidarlo in questa scelta.

Da Fao Schwarz si dimentica la propria età – di Lino Vuotto

newyorkfao-shwarz
Siete mai entrati da Fao Schwarz a New York? Io si e non ne volevo più uscire. Varcando quella magica soglia tutto cambia: non c’è età, nazionalità o professione che tenga: si torna bambini. Un sorriso indelebile si stampa sul viso e lo sguardo si apre a giochi e pupazzi di ogni genere. Dopo una visita a Fao Schwarz la giornata diventa diversa, non c’è storia. Se ci siete stati sapete di cosa parlo, se ancora non avete avuto il piacere fatevi invogliare dalla penna del nostro Lino Vuotto.

Quella volta che…la tavola era imbadita a New York – di Lino Vuotto

tacchinoPiù che di sapori si parla di tradizioni. Più che di pranzi in famiglia di vere e proprie feste dell’abbondanza. Lino oggi ci fa tornare indietro di qualche anno: vecchi ricordi riaffiorano nella sua mente e anche nella nostra. Che bello quando il nonno ti diceva “mangia, assaggia”…per loro era sempre poco quel che mangiavi. Ovviamente siamo sempre nella Grande Mela.

Sogni che hanno cambiato l’umanità – di Lino Vuotto

Fratelli_Wright
Oggi con Lino parliamo di sogni: senza tempo, che volano alto e non solo metaforicamente. Salite a bordo con noi e allacciate le cinture…sorvoliamo l’Empire State Building.

123
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: