RohanCome promesso sono stata alla Social Media Week e ho ascoltato l’intervento di Rohan Gunatillake. Lui è l’inventore di Buddhify, l’applicazione che favorisce la meditazione di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. Ascoltando le sue parole ho scoperto qualcosa in più soprattutto sui motivi che lo hanno spinto a creare questo meraviglioso strumento utile nella nostra quotidianità.

“Come faccio a trovare il tempo per meditare con tutti i miei impegni?”. Questa la domanda cruciale da cui è partito Rohan Gunatillake per creare Buddhify. Sugli effetti positivi della meditazione ormai abbiamo letto molto, resta il problema cruciale di farne un’abitudine. “Solitamente si associa la mediazione a luoghi lontani, spirituali e magici – spiega Rohan – ma in realtà è possibile meditare ovunque”. Rohan ha raccontato la sua esperienza che fa comprendere le ragioni del progetto.

Ha scoperto la meditazione in un momento particolarmente stressante della sua vita in un posto meraviglioso in Thailandia. “Tornando a Londra, la città in cui vivo e lavoro, la sfida era quella di inserire questa sana pratica nella mia quotidianità – racconta Rohan – e cosi ho pensato a Buddhify. In pratica risponde a due importanti esigenze: la mancanza di tempo e il pregiudizio sulla meditazione come pratica hippy”.

Il punto di forza di Buddhify – pensato per Ios al costo di 1.79 euro – è proprio quello di inserirsi perfettamente nella nostra quotidianità. I 14 temi si adattano a ogni situazione: siete in un parco, in metropolitana, state mangiando o lavorando, state navigando in internet o state andando a letto. Per tutte le situazioni c’è una meditazione ad hoc. “Presto ci saranno nuovi temi – dichiara Rohan – con l’applicazione diamo la possibilità di segnalare esigenze particolari agli utenti. Stiamo preparando nuove tracce per nuovi momenti della giornata. Per i genitori, per esempio, o per le casalinghe”.

Ma oltre che scaricare l’applicazione cosa possiamo fare per iniziare a meditare? Il consiglio di Rohan è quello di stimolare l’empatia con le cose e le persone. Acquisire consapevolezza. “In un qualunque momento della giornata fermatevi e per 5 minuti vivete nel qui e ora. Per esempio tenete in mano il vostro telefono e accarezzatelo scoprendolo. Se lo fate spesso vi accorgerete che ogni volta che lo prenderete per una telefonata o un messaggio la vostra mente farà un collegamento con quel momento di scoperta”. Un altro consiglio di Rohan riguarda la posta elettronica. “Quando ricevete una mail fermatevi a pensare alla persona che l’ha inviata. Create empatia e togliete la freddezza del mezzo internet”. Pochi consigli pratici per modificare alcuni comportamenti ormai dati per scontato.

E a chi ritiene che un’app per meditare non sia consona a uno smartphone, Rohan fornisce una risposta perfettamente adatta ai nostri tempi. “Abbiamo degli strumenti dai quali non riusciamo a staccarci, facciamo in modo di utilizzarli anche per il nostro benessere”.

Detto questo, miei cari, non dovete far altro che scaricare Buddhify e scegliere il vostro tema. Se manca, non siate timidi e fatene richiesta nell’area messaggi dell’applicazione stessa.