Ci sono momenti in cui ci sentiamo totalmente scarichi, svuotati, con la sensazione di faticare a compiere qualunque azione. Quelli sonno i momenti per fermarsi e nutrire il proprio spirito. Il riposo è fondamentale per poter procedere con l’energia giusta e donare al tempo il valore che merita. Quando sei scarico di energia non sei utile agli altri e nemmeno a te stesso.

Se in questo momento della tua vita sei convinto che il tuo lavoro sia fondamentale e percepisci segnali di irritabilità, stanchezza, scarsi risultati, conflitti personali, sensazione di non riuscire a portare a termine gli impegni e scarsa salute ed energia fisica allora ci sei. Sei scarico di energia. Sei nel momento perfetto per fermarti e nutrire il tuo spirito.

In queste fasi della vita – qualunque sia la loro durata – occorre smettere di fare ciò che si sta facendo, ridurre gli impegni il più possibile e inserire nel proprio stile di vita delle attività che diano energia. Attività che possano nutrire il proprio spirito stanco e affaticato.

Siamo tutti donatori in questa vita ma ci viene difficile donare se non alimentiamo le nostre risorse. E il dono principale che siamo chiamati a offrire è il nostro spirito. Amore, gioia, gratitudine, leggerezza, aiuto, consapevolezza, presenza, compassione, gentilezza: i doni che la nostra anima è pronta a offrire.

Prima di iniziare la tua prossima giornata dedica del tempo a caricarti di energia dal tuo pozzo interiore. E’ collegandoti al tuo potere più profondo che riuscirai a trovare la forza e la prospettiva giusta per affrontare ogni cosa: lavoro, vita di relazione, impegni.

Ci sono tanti modi per nutrire il proprio spirito. Ognuno di noi può attingere a un’infinità di azioni che attivano la propria energia e il proprio entusiasmo: la musica, la danza, il contatto con la natura, la meditazione, la creazione artistica, il canto. Scegli la tua attività e inseriscila nella tua giornata a intervalli, ne hai bisogno e diventerà il tuo momento unico per nutrire lo spirito. Non sostituirla mai con altro.