Da dove partire per la lettura di questo post? Da una risata, ovviamente. Metti da parte la timidezza e regalati almeno un sorriso. Perché? Fa bene. Non ci riesci? Allora ho qualcosa da dirti. Leggendo il libro “Lo spirito interiore della risata” del Dr. Madan Kataria ho scoperto molte cose sulla risata che vorrei condividere con te. Cominciamo con i 5 segreti di questa “attività” terapeutica e a costo zero che rappresenta una potente alleata di corpo, mente e cuore.

Quando sono stata al Congresso Nazionale di Yoga della Risata, lo scorso ottobre, ho avuto il grande onore di conoscere il Dottor Madan Kataria, fondatore di questa meravigliosa filosofia che genere un benessere straordinario. Grazie a Richard Romagnoli e a sua moglie Sara, ho potuto davvero provare sulla mia pelle il potere della risata. E, non solo, ho anche scoperto che ridere senza motivo si può.

Madan Kataria LibroNel suo libro “Lo spirito interiore della risata” (Efis Editore), il dott. Kataria non solo racconta la sua esperienza e la nascita di questa fantastica filosofia, ma dona pensieri e riflessioni utili a comprendere davvero cosa si può ottenere ridendo per qualche minuto ogni giorno. Lo so che ti stai chiedendo: come posso ridere quando va tutto storto? Ma io, anzi il dott. Kataria, ha la risposta per te.

La puoi trovare in questi 5 segreti della risata terapeutica.

  • Non c’è bisogno di senso dell’umorismo per ridere
    Smettila di credere che ti serve una battuta comica per scatenare una risata. Osserva i bambini: loro ridono senza dover ricorrere ad alcuna abilità mentale. L’atto fisico della risata, invece, “aiuta a rimuovere timidezza e inibizioni, ad aprirsi e a cominciare a cogliere il lato comico delle situazioni” scrive il dott. Kataria nel suo libro.
  • Si può ridere anche quando non si è di buonumore
    L’azione crea l’emozione. E’ questo il concetto da cui partire. Quando ti senti di malumore inutile restare a oziare sul divano e rimuginare: muoviti e vedrai il tuo stato d’animo migliorare.
  • Si può ridere anche se non si è felici
    Ok, e quando è proprio tutto nero? Ridi. Procurati gioia. Come spiega il dott. Kataria nel suo libro: la felicità dura poco perché è legata al desiderio, agli obiettivi da raggiungere e alle condizioni. Tutt’altra cosa è la gioia che invece consiste “nell’impegno incondizionato a essere felici nel momento presente, nonostante i problemi della vita”. Quindi come fare? Fingi finchè non diventa realtà. Come dice l’antico detto: “Se non sei felice, fai finta di esserlo e presto lo diventerai”. Recita la felicità e vedrai le cose cambiare.
  • La giocosità, tipica dell’infanzia, è l’essenza della risata
    Il tuo io bambino, è proprio lui che devi ricercare. “Se volete sbarazzarvi della vostra dipendenza dalla comicità e volete ridere, dovete semplicemente diventare simili a dei bambini” scrive il dott. Kataria. Ritrova l’entusiasmo e gioca. Il gioco ci riporta all’essenza del nostro io bambino.
  • E’ possibile addestrare il corpo e la mente a ridere
    Imparare a ridere. Ti appare strano? Eppure è possibile. Puoi addestrare la tua mente secondo la tua volontà e quindi puoi allenarla alla risata. Questo si impara molto bene durante una sessione di Yoga della Risata. Ti consiglio di cercare il Club della Risata più vicino a casa tua per provare gratuitamente.

E ora…ridi, ridi, ridi. Come ti senti? Se all’inizio provi disagio, vai avanti. Stai uscendo dalla tua zona di comfort ma stai facendo un gran bene al tuo corpo, al tuo cuore e alla tua mente. Niente di più magico, non credi?

Puoi cominciare dal libro del Dott. Kataria. E’ ricco di storie e riflessioni utili nella quotidianità.

E visto che ci siamo ti segnalo anche questa bellissima intervista fatta al Dott. Kataria in esclusiva durante il Congresso Nazionale di Yoga della Risata. Preparati a bere il cocktail della gioia…