Le relazioni. Un tema molto importante a cui ho deciso di dedicare un post proprio perché ritengo che siano il terreno più fertile per la nostra crescita. Le relazioni sono parte della nostra quotidianità. Se sei al mondo hai certamente una relazione: che sia quella con il panettiere o con la persona che ami. In ogni caso è una relazione. Ma la domanda che vorrei porti è: come vivi le relazioni? Cosa sono per te davvero? Mi sono fatta un’idea e voglio condividerla con te.

L’idea comune è che le relazioni personali siano un modo per riempire la nostra solitudine, per soddisfare un bisogno o un desiderio. Siamo abituati a vivere la relazione pensando a cosa possiamo trarne più che a cosa possiamo portare noi. Ma è proprio questa visione che rende le relazioni molto meno di quello che sono realmente.

Credo – e mi affido alla mia esperienza personale per dirlo – che non esista arena più grande delle relazioni per scoprire la nostra capacità di amare, di condividere, di allenare la compassione e il perdono. Le relazioni sono il luogo non luogo dove incontriamo le più grandi e le più piccole parti di noi. Le relazioni sono anche l’ambito in cui è possibile sviluppare e allenare al meglio la propria gratitudine.

E’ grazie a una relazione con le persone che incontriamo nella nostra vita che scopriamo la capacità di perdonare o che scegliamo di amare o che, ancora, decidiamo di andare oltre i nostri limiti.

Le relazioni, poi, allenano in modo incredibile la nostra capacità di condivisione.  Siamo capaci di gioire per i successi altrui? E di condividere ciò che apprendiamo con gli altri? Siamo pronti a cogliere le ispirazioni che arrivano dalle storie altrui?

Ecco a cosa servono le relazioni: a favorire la crescita e la massima espressione di ogni singolo individuo.

Le relazioni sono un’occasione straordinaria per condividere il proprio entusiasmo e la propria gratitudine per essere vivi. Ma sono anche l’opportunità più grande che abbiamo di gettare luce in ogni ambito della nostra vita, magari proprio là dove abbiamo seminato paura. E’ osservando la grandezza altrui che possiamo imparare davvero tanto.

Quando cominciamo a vivere le relazioni con l’obiettivo di portare qualcosa anziché pensare a cosa possiamo ricavarne, che la nostra vita si trasforma davvero. Smettiamo improvvisamente di vedere antagonisti ogni dove e scopriremo che ogni persona con cui iniziamo un genere qualunque di relazione è in realtà un’ispiratrice, un maestro.