Sei sicuro di darti il permesso di essere felice? La capacità di essere felici è un dono di natura. Appartiene a ognuno di noi. Non esiste persona, religione, ideologia o altro che possa avere il diritto di toglierci questo dono. Ma c’è una cosa che impedisce il raggiungimento della nostra felicità ed è l’idea radicata in noi che per qualche ragione non meritiamo di essere felici. Ed è questo il vero grande scoglio da superare. Per raggiungere uno stato di felicità dobbiamo arrivare alla consapevolezza di meritarlo davvero.

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda è sapere di essere potenti oltre misura. E’ la nostra luce, non la nostra parte più buia, che ci spaventa di più. Ci chiediamo “Chi sono io per essere cosi brillante, affascinante, talentuoso e favoloso? Ma di fatto, chi sei tu per non esserlo?”

Questa citazione di Marianne Williamson tratta dal libro Ritorno all’amore mi ha fatto sempre riflettere molto.

Per raggiungere la felicità dobbiamo sviluppare un senso di merito. Dobbiamo accettare la persona che siamo indipendentemente da ciò che abbiamo realizzato; credere che siamo degni di vivere felici. Perché se non accettiamo questo ignoriamo totalmente i nostri talenti, il nostro potenziale, la nostra gioia e ciò che possiamo realizzare concretamente. Rifiutarsi di accettare le cose belle che ci accadono ci conduce dritti verso l’infelicità.

Prima ancora di potere essere capaci di ricevere con gratitudine un dono da un amico, dalla natura, dalla vita, dobbiamo aprirci ad esso. Una bottiglia con il tappo chiuso non può essere riempita d’acqua. Non importa quanta quantità d’acqua tenti di metterci dentro e nemmeno quanto spesso ci provi, l’acqua semplicemente scorrerà ai lati della bottiglia e andrà per terra.

E ora, fermati qualche minuto e pensa: quali sono i motivi che ti impediscono di trovare la tua felicità?