Dallo scorso weekend siamo ufficialmente entrati nel periodo natalizio. Nelle case sono stati allestiti i presepi e gli alberi di Natale, i mercatini in giro per l’Italia e l’Europa hanno accolto tanti visitatori, le città sono piene di luci colorate. E’ festa. Ma quanto ci sentiamo obbligati a partecipare e quanto, invece, questi giorni assumono significato per noi? E’ una riflessione che faccio da alcuni giorni.

Per molti il Natale è meraviglioso. Per altri è uno dei periodi più stressanti dell’anno. Non mancano commenti su quanto sia faticoso questo periodo da parte delle persone che incontriamo nel nostro quotidiano. Ho anche sentito dire “meglio stare al lavoro”.

Credo che nel corso degli anni il Natale abbia cambiato volto. Siamo cambiati noi, certamente, ma è cambiato anche il sentimento che si cela dietro questa festa. L’idea di affannarsi a cercare regali, di pensare ai menù, di organizzare un cenone o un pranzo: tutto ci porta stress.

Ma se ci fermassimo a farci alcune domande?

Proviamo a dare uno stop al turbinio di pensieri, affanni e impegni. Prendiamoci qualche minuto per recuperare la connessione con la nostra idea di Natale:

  • Cosa ci piace realmente di questo periodo?
  • Cosa riteniamo importante nelle nostre relazioni durante le feste?
  • Cosa è importante per la nostra famiglia? Per i nostri colleghi? Per la nostra coppia?
  • Quali sono le tradizioni che vale la pena coltivare per noi?
  • Cosa possiamo fare per prenderci cura delle nostre priorità?

Mi sono posta queste domande nei giorni scorsi. Ho lasciato che si depositassero dentro di me e poi ho ascoltato le risposte nascere dal mio cuore. Sapete cosa ho capito?

  • Che per me in questo periodo è importante esserci per le persone che amo.
  • Che le mie relazioni le coltivo – a Natale – con messaggi e gesti d’amore.
  • Che per la mia famiglia, per i miei amici e per le mie relazioni professionali la cosa importante è sapere di essere insieme in questo viaggio.

Sembrano consapevolezze scontate ma non è cosi. Dopo averle comprese mi è scomparso l’affanno degli acquisti e del “tutto deve essere perfetto”. Perché ho capito che nei giorni di Natale voglio stare con le persone che amo, voglio mandare messaggi personali pieni d’amore, voglio scrivere una speciale edizione del diario della gratitudine per fare un bilancio del mio anno che sta per chiudersi.

Il Natale, come ogni altro evento della vita, assume un significato diverso per ognuno di noi.

Prima del suo arrivo, provate a cercare dentro di voi il significato che ha. Il valore che ha per voi.