A fine anno solitamente si fanno bilanci e oggi, che comincia l’ultimo mese di questo 2017, desidero condividere con voi pensieri e ispirazioni che mi hanno aiutata a mantenere viva la passione anche nei momenti critici. Perché sentirsi affaticati dal nostro stesso sogno non deve essere considerata una normalità. Il sogno – per quanto importante e sfidante – non ci affatica, il sogno ci rivitalizza. Se percepiamo la fatica allora ci sono altre dinamiche che intercorrono. La mancanza di fiducia, per esempio, o la paura di non farcela o la certezza che solo alcuni riescono a realizzare ciò che desiderano.

Non fatevi mai sfuggire di mano il vostro sogno, la vostra passione. Quando sentite stanchezza e pesantezza mentale allora qualcosa sta minando il territorio e occorre ricorrere immediatamente ai ripari.

E’ accaduto anche a me. Non è affatto un momento semplice ma è un momento da cui è possibile riemergere per ritrovare la propria passione e, soprattutto, la propria energia. Quella che ci fa perdere il senso del tempo, che ci fa credere fortemente di poter arrivare dove vogliamo: la dove il futuro è straordinario.

Come fare a mantenere viva la passione?

Di seguito trovate alcune ispirazioni nate dalla mia esperienza. Leggetele, sentitele e fate vostra quella che percepite come più in risonanza con voi e il vostro momento. Mettetela subito in pratica.

Celebrate l’apprendimento. A volte la percezione è che il proprio duro lavoro non venga ripagato come dovrebbe. Allenate l’abilità di adattamento e apprendimento in questi momenti. Prendete tutto come un’opportunità reale e celebrate ogni singolo passo del vostro percorso. Dimenticate la parola fallimento e lasciate spazio al concetto di apprendimento. E’ più costruttivo.

Esplorate il vostro mondo interiore.  Cosa sta accadendo? Come vi sentite? Non limitatevi a percepire che qualcosa non va come deve andare. Portate l’attenzione sul vostro stato emotivo, usate la scrittura per far emergere le vostre emozioni dalla parte più profonda di voi. Dedicatevi all’esplorazione del vostro mondo interiore. Li ci sono le risposte alla confusione della mente.

Lasciate fuori il mondo caotico. Imparate a selezionare i pensieri e le informazioni che arrivano dall’esterno. State lontani dai media negativi, fermatevi quando non è necessario sapere. Cercate storie che  vi ispirano: è li che potete ritrovare la fiducia persa.

Riconnettetevi con la natura. Camminate, camminate, camminate. E poi respirate, respirate, respirate. Restate in connnessione con la natura. Quando la mente è offuscata e confusa non c’è rimedio migliore di una passeggiata di 30 minuti nel verde: campagna, montagna, mare, parco in città. Provate e poi trascrivete i vostri pensieri.

Dedicatevi agli altri. Mi è capitato spesso di sentire storie di persone in grande difficoltà che sono riuscite a ritrovare la propria positività aiutando gli altri. Quando vi sentite scarichi dedicatevi agli altri: fate qualcosa che vi faccia sentire generosi e parte dell’umanità. Aiutate e il vostro cuore troverà la pace.

La passione per la vita e per il vostro  scopo non sarà mai lontano da voi. La vostra motivazione esiste ed è custodita dal vostro cuore. Non può essere altrimenti perché siamo tutti qui con una missione ben precisa. Non permettete, quindi, agli eventi esterni di sporcare il vostro percorso. Quando vi sentite scarichi ritrovate il dialogo con la vostra parte più autentica e ritroverete il sentiero che vi conduce alla serenità, alla realizzazione del sogno e alla gioia autentica.