Me la ricordo ancora quella volta in cui osservando una persona che conosco e che ha sempre avuto successo, un mio amico ha sottolineato “eh, già. E’ proprio fortunato”. Questo è come dire “io sono sfortunato” e, soprattutto, è come giustificare il nostro insuccesso o le nostre difficoltà sminuendo il successo altrui. Il concetto di fortuna è molto pericoloso.

La persona fortunata è quella che attrae eventi positivi uno dietro l’altro. E’ la persona per la quale tutto appare semplice nella vita. E’ la persona che attira opportunità, le cavalca e vi ottiene il meglio.

Queste persone sono fortunate perché pensano di essere fortunate. Ciò su cui poniamo la nostra attenzione rappresenta ciò che attiriamo nella nostra vita. Se pensiamo di essere “sfortunati” non potremo mai pensare di attirare opportunità e successi e questo ci impedisce di notarli quando questi accadono. Ciò che vedi all’esterno altro non è che la proiezione di ciò che vive dentro di te sotto forma di pensieri e di emozioni.

La predestinazione è un concetto molto interessante su cui ho già scritto (trovi l’articolo qui) ma che spesso viene sopravvalutata. Non possiamo pensare  che sia tutto scritto perché altrimenti non avrebbe senso vivere questa vita, fissarsi degli obiettivi, credere nei progetti e scegliere delle missioni. Non avrebbero senso nemmeno le storie di chi si rialza, di chi cade, di chi semplicemente evolve.

Facendo un piccolo gioco linguistico, prova togliere il suffisso “pre” e ti troverai  con “destinazione”. Il tuo viaggio, il tuo percorso. La tua esperienza in questa vita.

Liberati dal concetto di fortuna e anche di chi ti dice che resterai in una situazione che non potrai affatto controllare. Non lasciare che ti definiscano come vittima e non permettere loro di negare il tuo potere personale. Le tue possibilità, in realtà, vanno ben oltre i limiti che impostiamo noi con la nostra mente accettando di accogliere le sentenze altrui.

Cerca le storie che ti ispirano nel mondo. Scoprirai che puoi creare una situazione economica florida nel bel mezzo di una crisi finanziaria; che puoi trovare relazioni sane anche dove ti dicono che non sono possibili; che puoi andare in vacanza dove vuoi e quando  vuoi; che puoi scegliere a quale progetto dedicare il tuo tempo; che puoi aiutare i tuoi figli a crescere felici e creativi anche se ti dipingono una realtà difficile tra gli adolescenti; puoi trovare il lato positivo nelle situazioni che un tempo ti facevano sentire in colpa.

Sceglie chi è consapevole del proprio potere personale. Si affida alla fortuna chi pensa di essere in balia di una forza superiore. Che poi è come sentirsi un burattino che non può in alcun modo decidere cosa fare. Da che parte  stare è la prima grande scelta che dobbiamo compiere ogni giorno, ogni volta che la vita ci pone davanti un’opportunità e una sfida.

Non esistono persone fortunate o sfortunate, esistono persone che credono nel possibile e persone che preferiscono crogiolarsi nell’idea comoda che “sono sfortunato e quindi va cosi”.