Le brave persone esistono. Qualche tempo fa riflettevo su questo pensiero mentre a cena con amici ho avuto la sensazione che l’idea comune fosse che l’umanità sia diventata un covo di squali che sono pronti a fare di tutto per toglierti il pane di bocca. Ci siamo talmente abituati a pensare in questo modo che abbiamo fatto nostra l’idea che non sia possibile muoversi nel mondo con un atteggiamento differente.

Perché ci troviamo a pensare che le brave persone non esistano? Ve lo siete mai chiesti?

Porto avanti una missione grande e importante con tanti muri da aggirare e molto pregiudizio, quella del giornalismo costruttivo. Una missione che mi porta a dire: la verità non è quella che leggete sui giornali. Non è solo quella, per lo meno. Siamo bombardati da storie che ci fanno credere in un mondo in cui le brave persone non esistono e quelle poche che tengono duro vengono schiacciate.

Là fuori ci sono storie che scaldano il cuore, c’è chi raggiunge il proprio successo senza calpestare la dignità altrui, c’è chi si impegna ogni giorno per il benessere degli altri, c’è chi realizza progetti importanti con un perché rivolto all’umanità.

Concordo pienamente con Rudy Bandiera quando nel suo straordinario TEDx afferma “Dobbiamo far tornare di moda l’essere brave persone”. Non possiamo essere orientati solo ai nostri risultati. Viviamo in comunità, ci sono gli altri e non possiamo calpestarli. Mai. Altrimenti siamo dei perdenti.
Questo passaggio dell’intervento di Rudy è risuonato dentro di me perché è il punto chiave di tutto: lo è nelle relazioni, lo è nelle scelte, lo è anche in quello che decidiamo di condividere e supportare.

Possiamo essere brave persone quando siamo serenamente consapevoli che ciò che facciamo non fa del male a noi e nemmeno agli altri. “Quando scegli di portare avanti un sogno – mi ha detto tempo fa Richard Romagnoliprova a chiederti sempre se fa bene a te e agli altri. Se risponde a queste caratteristiche vai avanti. E’ il sogno da seguire”.

Ma possiamo fare ancora di più. Possiamo scegliere di tornare ad avere fiducia nell’umanità. Come? Scoprendo nel mondo le storie che ci raccontano quello che uomini e donne stanno realizzando con il cuore, con rispetto e con un perché che guarda alla comunità.

Di storie che possono alimentare la nostra fiducia è pieno il mondo. Cercatele. Cercate le vostre fonti di storie straordinarie di brave persone. Cercatele e nutritevi di esse.