La vision è quell’esperienza che ha la capacità di accompagnarti da una caverna a un alloggio di lusso. Sono stata ispirata a questa analogia dalla storia di Alexis Lamoreux, un giovane 23enne che vive nella Loira e che dopo alcuni anni di lavoro in un bar è rimasto disoccupato insieme alla sua fidanzata. La vision è ciò che l’ha salvato.

Proprio nel momento della difficoltà, Alexis si è ricordato di una grotta abbandonata in cui aveva vissuto una sua zia almeno 25 anni fa. Si tratta di grotte che si sono formate nella Loira in seguito all’attività estrattiva dell’XI secolo.
Quello che Alexis e la sua ragazza si sono trovati davanti, è stata una caverna piena di rifiuti, senza acqua corrente ed elettricità. Nulla di affascinante a prima vista. Ma agli occhi di un giovane intenzionato a un futuro migliore, la grotta ha avuto un ascendente positivo.
Non appena il governo francese ha messo all’asta la caverna, Alexis ha offerto un simbolico euro. Nessuno ha mostrato interesse per quella struttura e cosi il giovane e la sua fidanzata, disoccupati ma capaci di credere in una vision, si sono aggiudicati la grotta per un euro.

Hanno pianificato, investito i loro risparmi e ora quel locale sporco e in disuso si è trasformato in un accogliente e lussuoso alloggio che ha un grande successo di avventori su Airbnb.
Quando ho letto la storia di Alexis ho pensato a tutti i limiti che riusciamo a porci e che accogliamo dalla realtà stessa.

Chi poteva pensare che quella caverna piena di rifiuti potesse diventare altro?
Solo chi ha familiarità con l’idea di sogno realizzabile, di una vision possibile.

E allora ti chiedo, qual è il tuo sogno apparentemente impossibile che oggi vibra dentro di te? E ti chiedo ancora cosa sei disposto a fare per realizzarlo?

Hai una tua vision?

Durante il soggiorno esperienziale Great-Attitude uno spazio molto importante lo dedico alla definizione della vision personale. Perché senza un piano visionario non si va molto lontano. E tutti i più grandi personaggi di successo di oggi e di ieri ne hanno avuto, ne hanno e ne avranno uno.

Se non hai ancora una tua vision, provvedi immediatamente. Voglio condividere con te 7 step fondamentali.
1. Crea il tuo piano: metti a fuoco. Guarda al futuro e a dove vuoi andare. La vision è la tua stella del Nord che ti indica sempre dove andare.
2. Scopri il tuo perché. Se identifichi il tuo scopo allora avrai sempre la benzina per mandare avanti la tua macchina, anche di fronte alle difficoltà. Lasciati ispirare su questo dal libro di Simon Sinek “Partire dal perché”.
3. La prima azione. Prima hai guardato in grande, ora immagina di prendere un microscopio e di portare la tua attenzione sul primo passo che puoi compiere.
4. 4. Alimenta il positivo. Togli l’attenzione alla cose negative che accadono e ai pensieri di questa energia che affollano la tua mente. Trova rifugio, entusiasmo e stimolo nel tuo perché e vai avanti. Quando hai pensieri negativi ricorda che non sei obbligato a crederci. Lasciali fluire e sostituiscili con quelli positivi.
5. Neutralizza i vampiri energetici. Mentre costruisci la tua vision e lavori al tuo sogno sappi che incontrerai persone che potranno influenzarti negativamente. Non permettere loro di camminare nella tua mente. Come? Non esiste una tecnica specifica e valida per tutti: trova la tua modalità. Sorridi, accogli e lascia andare, dona loro un libro che possa ispirarli. Ricorda di non giustificare il tuo sogno, non serve.
6. Scegli una parola. Qual è la parola della tua vision? Ogni anno focalizza la tua attenzione su una parola e rendila la stella del cammino.
7. Mettici amore. Sintonizzati con l’amore che ti ha spinto verso il tuo sogno. Credi nella meravigliosità di questo sentimento e lasciati ispirare dalla gioia del donare agli altri. Il tuo sogno serve l’umanità? Questa è la domanda chiave.

Mettiti al lavoro sulla tua vision. Osserverai grandi cambiamenti. E quando l’hai pronta goditi un soggiorno nella meravigliosa grotta di Alexis. Con gratitudine, ovviamente.