Larry Page

Lavorare meno ore. Lo so che questo è il vostro sogno di sempre. L’idea di dedicare 4-5 ore al giorno al lavoro e poi il resto alle proprie passioni, sogni o amori è fantastico. Vi dico un segreto: è quello a cui sto lavorando io con le mie visualizzazioni. Il mio obiettivo che un giorno vi racconterò come sogno realizzato. Perché non è impossibile che avvenga. Questo dovete chiarirlo a voi stessi. E non è un caso che Larry Page, numero uno di Google, sia tra i sostenitori di questa idea.

Essere impegnati per più ore al giorno senza sosta rovina il nostro equilibrio. Lo afferma proprio Larry Page, tra gli uomini più ricchi e realizzati di questi tempi. E come dargli torto. In effetti quello di lavorare meno e coltivare di più i propri sogni è un obiettivo di molti. E io comincio a credere che sia realizzabile. Perché? Perché da quando ho deciso che sarebbe diventato anche il mio ho incontrato diverse persone che hanno trovato questa strada.

Lo so che ora vi vedete immersi nella vostra giornata lavorativa di 8-9-10 ore e con una professione che non potrebbe essere praticata solo 4-5 ore al giorno. E so anche che il pensiero vola subito allo stipendio. Meno ore, meno soldi. Ma vi do un consiglio: azzerate tutto. Lasciate solo nella vostra testa il sentimento di gratitudine verso il lavoro che oggi avete – anche verso i suoi difetti che vi stanno facendo fare esperienza – e la certezza di lavorare la metà del tempo dedicando il resto della giornata a quello che più amate fare. Aggiungete un’idea di stipendio che volete raggiungere.

E’ legge dell’attrazione. Noi dobbiamo occuparci solo di definire esattamente cosa vogliamo, di ringraziare per quel che c’è oggi, di sentirci come se avessimo raggiunto il nostro sogno e di muoverci in questa direzione. Come, dove e quando il tutto accadrà non è affar nostro. Dobbiamo solo pensare che accadrà. Anzi, accade!

E non è un caso se ci si imbatte in due giorni di seguito in articoli su questo tema. E’ successo a me e sta succedendo a voi che leggete questo post. Qualche giorno fa è stata diffusa un’indagine scientifica inglese del professor John Ashton, presidente della Faculty of Public Health. Secondo il medico, una cattiva distribuzione del lavoro è la maggiore causa di stress e quindi di scarsa salute. Per essere felici e stare bene bisogna lavorare meno. Come dice Larry Page, gli antropologi hanno definito casa, sicurezza e opportunità per i figli come gli elementi di cui abbiamo bisogno per essere felici. Questo fa decadere l’idea che si debba lavorare tanto per soddisfare le proprie esigenze.

Page è sulla mia lunghezza d’onda. Lui si dice favorevole anche all’idea di un altro grande imprenditore innovativo: Richard Branson. Questi, fondatore della Virgin, sposa l’idea che sia meglio assumere due persone part-time piuttosto che una a tempo pieno. In questo modo risolveremmo anche la questione disoccupazione.

E’ possibile? Io credo di si. Soprattutto mi imbatto in persone e notizie che raccontano di imprenditori illuminati che potrebbero davvero rivoluzionare il mondo del lavoro. Quello che possiamo fare, nel frattempo, è lavorare sul nostro personale obiettivo.

Credici, visualizza e non chiederti come potrebbe accadere.
L’Universo ha una grande fantasia.