Image default
Giornalismo Costruttivo

I contenuti sono una cosa seria

Esiste una sola regola per scrivere, oggi, contenuti efficaci e farsi notare nel flusso inarrestabile di informazioni a cui siamo sottoposti: rispettarne il valore. Un contenuto emerge quando spinge alla riflessione o all’azione. Questi sono i principi che ruotano intorno ai nuovi modelli comunicativi delineati dai big della comunicazione digitale che ho ascoltato sul palco del SEO&Love.

Un’alternanza di voci autorevoli ha fatto chiarezza su un concetto importante: siamo tutti comunicatori e non possiamo più fare finta di niente. Giornalisti, blogger, content writer, digital marketer non sono gli unici a doversi confrontare con un contenuto. L’era in cui viviamo e il ruolo che abbiamo affidato ai social media ci ha resi tutti comunicatori e, soprattutto, ispiratori.

Qualunque messaggio esca dai nostri profili social arriva a qualcuno. Può portare valore, restare indifferente o anche distruggere. A noi la scelta. Cito Alessio Beltrami, autore e consulente di comunicazione, che al SEO&Love mi ha letteralmente emozionata.

I contenuti sono vita. Non delle cazzate dentro un algoritmo. Dall’altra parte ci sono delle persone.

Alessio Beltrami

Come far sì, quindi, che chi legge i nostri contenuti venga trattato con rispetto? Alessio, ispirato dall’Iliade, ha identificato 3 pilastri del contenuto: Guerra, Viaggio, Amore.

Guerra.

«Se non parliamo della soluzione il problema è nulla.» L’aspetto conflittuale è rappresentato dal problema che deve essere sempre chiaro ma che deve essere accompagnato da una soluzione. Quando noi dimostriamo di essere pronti a risolvere una difficoltà allora mostriamo il nostro lato di forza. Questo vale in ogni genere di comunicazione: anche nel giornalismo.

Viaggio.

Il senso è: ti porto da Qui a Qui favorendo il tuo cambiamento. Stimolare la riflessione in chi legge per poterlo spingere all’azione. Questo mostra la competenza di chi scrive e dona valore alla vita di chi accoglie il messaggio. Se non è contenuto efficace questo!

Amore.

Mostriamoci con tutte le nostre imperfezioni. Ergo, raccontiamo le nostre cadute e le nostre debolezze. Questi sono i veri punti di forza che abbiamo a disposizione: l’amore stesso non è mai perfetto. «Non pensate alla perfezione perché la perfezione non è richiesta».

Riflettendo su questi aspetti, che hanno risvegliato in me il valore del fattore empatia quando si scrive, ho trovato grandi connessioni con l’idea di giornalismo costruttivo. L’informazione del futuro chiede uno sguardo rivolto alle soluzioni, un tocco di ispirazione all’azione e l’umiltà di riconoscere che si è male interpretato un fatto. O, quanto meno, che un fatto può seguire una diversa evoluzione quando cambiano degli elementi.

Lascia un commento