Uscire dagli schemi è forse la cosa che ci viene più difficile fare. Eppure è anche ciò che ci da maggiori soddisfazioni. Quando usciamo dagli schemi, dalla nostra zona di confort cosi ben arredata, riusciamo a scoprire che “si può fare anche in un altro modo”. Ma la cosa fantastica è un’altra: ciò che facciamo diventa più potente, più forte. E’ cosi che si gettano i semi del cambiamento, della possibilità, della nuova visione delle cose.

Restare nel proprio guscio ci rassicura, uscire allo scoperto rompendo gli schemi ci fa crescere e porta un contributo fondamentale al nostro mondo, alla nostra realtà.

Questa riflessione è nata ieri mentre mi trovavo in giro con Giulia, la mia bambina. Stavamo aspettando l’apertura di un negozio e ci siamo soffermate sulla vetrina di un ottico. A questo punto devo confessarvi una cosa, da quando io ho conosciuto Nico Caradonna sul web, ogni ottico che incontro sulla mia strada si deve sorbire la storia di questo ragazzo straordinario e ogni vetrina viene passata al setaccio.

Nico è una ragazzo che ha una grande passione: le persone. Questa sua passione l’ha portata nel suo lavoro non solo per l’importanza della sua conoscenza e la sua grande professionalità, ma perché va oltre quello che un ottico fa normalmente. Nico ascolta le persone, si inventa dei contest sui social media, riesce a donare consigli utili attraverso il suo blog ed è capace di farti sentire suo cliente anche se vivi a Bolzano. Nico è a Bari. Lui è l’ #otticodelweb.

Io amo leggere le sue ispirazioni e tenermi informata sulle sue attività perché sono sempre di grande valore. Il motivo? Ci crede e il suo perché non è vendere un paio di occhiali ma il suo perché è far sentire le persone importanti. E’ restituire un momento di bellezza alla vita delle persone. Il suo perché è donare un contributo al mondo attraverso piccoli dettagli e accortezze che fanno sentire meglio chi lo incontra.

Per me Nico è una delle più belle espressioni della gratitudine che ho incontrato in questi ultimi anni. Non saprei come altro definire il suo impegno quotidiano e la sua capacità di ideare progetti veri e propri che comportano investimenti, impegno, cura, dedizione e amore per realizzare una vetrina tematica e farne un viaggio a beneficio delle persone. Se non è gratitudine questa.

La sua ultima idea è MyDream in cui invita le persone ha riflettere sul proprio sogno.

Ve lo aspettereste mai in un negozio di ottica?

Ecco. Questo è fare le cose in modo differente. Questo è uscire dalla comoda e ben arredata zona di confort perché le “vetrine degli ottici sono fatte cosi”. E chi lo avrebbe deciso?

Questo è il modo in cui conquisti il cuore delle persone. Perché non sono clienti, per Nico no. Sono persone, sono relazioni.

Vi ho raccontato questa storia come metafora di qualunque situazione della vostra vita. Vorrei invitarvi a portare le ispirazioni che ne avete tratto nella vostra quotidianità. Cosa potete fare di differente nella vostra vita? Pensate al lavoro o al vostro ambito familiare.

Cosa potete fare per cambiare anche un piccolo dettaglio?