Sarà che sono nata il 28 luglio, in piena estate, ma io durante i mesi più caldi sono un vulcano di idee. Anche quando non sapevo ascoltare le mie intuizioni riuscivo sempre ad avere ottimi colpi di genio durante le vacanze. Staccando la spina e godendosi maggiore relax è facile che la mente e il cuore si mettano in modo creando un vortice di idee e ispirazioni. Il segreto, che ho imparato con il tempo, è quello di portare a casa queste intuizioni e non lasciarle in spiaggia. Perché loro possono essere il motore dell’autunno e dell’inverno. Ci possono portare dritto dritto verso la felicità.

In estate sono venuta a questo mondo.
In estate mi sono sposata, il 29 luglio.
In estate è iniziata la crisi che mi ha portata – nel 2012 – a iniziare il mio percorso di cambiamento e a fondare questo blog. La mia seconda rinascita, dire.
In estate ho iniziato a scrivere “Dire, fare… ringraziare” che poi è diventato il mio gioiello sulla gratitudine.
In estate mi sono venute in mente le idee che poi ho realizzato durante l’inverno.
In estate ho “partorito” l’idea dei workshop sulla gratitudine da cui poi è nato anche il soggiorno esperienziale GREAT-ATTITUDE.

Insomma…per me in estate accadono cose. Immagina quindi quanto sono felice di poter presto partire per il mio relax costruttivo. Ah, si, anche il giornalismo costruttivo di cui si alimenta questo blog mi è venuto in mente in agosto mentre guardavo il mare dalla spiaggia.

Non so se anche per te è cosi ma vorrei che lo fosse. Cioè, vorrei che tu potessi trarre il massimo dell’ispirazione dai tuoi momenti di pausa. Anche se stai lavorando in città sono certa che nei momenti liberi ti prendi qualche svago e se, invece, stai lavorando in località turistiche approfitta delle prime ore del mattino per goderti il tuo momento magico.

Rilassati. Ascolta di più. Percepisci come sta il tuo corpo. Fai in modo di essere nel presente.
In questo modo puoi davvero ricevere grandi illuminazioni.

La prima cosa che ti invito a fare è quella di lasciare a casa tutti i pensieri che non servono in vacanza. Davvero, fai una bella cernita e prima di uscire di casa per la partenza immagina di lasciarli li, sul divano. Secondo un’indagine inglese commissionata da Travelbag.co.uk una persona su tre spreca almeno due giorni delle sue vacanze preoccupandosi. Che sia il lavoro, o un problema in famiglia o ancora una situazione finanziaria da risolvere la preoccupazione va in vacanza con queste persone.
Sai cosa dico sempre durante i miei workshop sulla gratitudine? “Focalizza l’attenzione su quanto poco durano le vacanze per risvegliare la tua gratitudine”. Con ogni probabilità le tue vacanze hanno un oggettivo limite temporale: non fare in modo che ciò che hai lasciato a casa possa rovinare ciò che stai vivendo. Resta ancorato al tuo presente e goditi ogni singolo attimo. Le vacanze non durano per sempre. Mantenendo questo atteggiamento con ogni probabilità tornando a casa avrai modo di osservare i problemi lasciati sul divano con una lucidità maggiore e, forse, alcuni di loro nel frattempo avranno trovato il modo di evadere da casa tua.

Un’altra cosa che in vacanza vale la pena fare è di annoiarsi. Non riempirti le giornate di cose da fare. Durante i momenti che siamo solito considerare “noiosi”, in realtà, la mente si mette in moto e attiva l’intuizione, il genio. E’ in quei momenti che spesso arrivano le migliori ispirazioni. E se senti che la noia sta alimentando pensieri negativi, allora cambiali subito. Intervieni immediatamente con un pensiero positivo: la mente non riesce a tenere più di 2-3 pensieri contemporaneamente. Modificarli, quindi, è una scelta possibile.

Sempre restando in tema di gratitudine, ti invito anche a osservare la realtà. Lasciati rapire. Fai in modo che questa possa raccontarti storie. Guarda i visi delle persone che incontri: ognuno di noi ha la sua storia. Abbraccia più che puoi, condividi il tuo tempo con chi ami e ritagliati dei momenti nella natura da solo. La realtà che ci circonda è davvero straordinaria, siamo noi a vederla con gli occhi offuscati da impegni e problemi. Ora che li hai lasciati a casa osserva lo spettacolo e sii grato.

Un’ultima cosa. Anche se non sei abituato a scrivere porta con te un taccuino. Potrai scrivere tutte le intuizioni che nascono, i pensieri che si affollano e le ispirazioni che la realtà ti offrirà. Questo sarà il tesoro più prezioso che ti porterai a casa. E, naturalmente, non dimenticare il tuo diario della gratitudine. Potresti farne anche una versione estiva…

Quelli che hai appena letto non sono consigli. Non amo darne. Sono piuttosto ispirazioni che fanno bene a me e per questo amo condividerle. Se sceglierai di seguirle fammi sapere come è andata, se hai notato qualcosa di diverso nelle tue vacanze. In ogni caso ti auguro buona estate e tanto divertimento.