Che ruolo ha il destino nella nostra vita? E come si inserisce il libero arbitrio? Queste sono tra le domande più comuni che vengono poste a chi si occupa di crescita personale, che sia spirituale o motivazionale. Ormai ho fatta mia l’idea che sia tutto un gioco di equilibri tra destino e libero arbitrio. E, soprattutto, sia sempre una questione di scelte. Lo scorso weekend ho visto un film molto carino su questa tematica. Cosi mi è venuto in mente di raccontarti cosa ho scoperto.

Il film in questione è “Se sposti un posto a tavola” (l’ho visto su Sky) e racconta di come dei semplici biglietti segna posto a un matrimonio possano determinare cambiamenti nella vita dei protagonisti a seconda della posizione sul tavolo. Non ti svelo altro sul film perché se ti capita è carino da vedere (in fondo al post trovi il trailer). Però la questione era proprio questa: destino o libero arbitrio? E si può davvero sempre scegliere?

Si, si può sempre scegliere. Anzi, è proprio la scelta che fa la reale differenza. Il film mi ha fatto venire in mente una spiegazione bellissima che mi ha donato la mia amica Katya Giannini qualche tempo fa. A lei avevo proprio chiesto quanto ci fosse di predestinato nella nostra vita e quanto, invece, fosse tutto da giocare. Lei mi ha spiegato più o meno questo.

La vita di ogni persona è simile a un albero. Immagina i rami come se fossero i percorsi di vita. Come ben sai, i rami sono composti anche da nodi che determinano nuove strade e nuove direzioni. Diciamo che il destino getta le basi per la vita di ognuno di noi. E quindi sistema anche i “nodi” in punti particolari della nostra vita. Quando arriviamo a quel “nodo” – che spesso coincide con un profondo cambiamento o con un momento forte come crisi economica, malattia, fallimenti e simili – interviene il nostro libero arbitrio. E’ li che la scelta fa la differenza.

Katya mi ha fatto un esempio molto chiaro. Supponiamo la vita di un ragazzo che incontra la droga durante l’adolescenza. Nel momento in cui l’ha fatta entrare nella sua vita ha scelto e ha determinato un certo percorso. Dopo diversi anni si trova in un bar a bere un caffè e legge il volantino di una clinica di disintossicazione. Quello è un nuovo nodo nella sua vita. Se sceglie di ignorare il segnale e continuare a relazionarsi con la droga va in una direzione magari trovando la morte a un certo punto del suo percorso. Se invece coglie il segno dell’Universo e sceglie di fare una telefonata alla clinica, e iniziare un percorso di riabilitazione, a quel punto la sua vita prende una strada differente. Ha scelto di cambiare. Ha scelto di dare nuova linfa al suo percorso e magari dopo qualche anno lo troviamo innamorato, con una splendida casa e un lavoro di successo. O magari no. Dipende dalle scelte che continuerà a fare, chiaramente.

Questo esempio, contenuto anche nel libro “Fra cielo e Terra io nel mezzo” pubblicato da Katya, a me ha chiarito tutto. Soprattutto mi ha fatto comprendere la grande importanza dei cambiamenti nella propria vita. Farne a meno e restare paralizzati in una realtà conosciuta non ci fa evolvere. Questa riflessione mi porta a pensare a tutti i momenti difficili che affrontiamo. Quando si dice che occorre l’atteggiamento giusto, si intende proprio che bisogna cogliere quella sfida come un “nodo” che deve portare al cambiamento. Vista in questo modo diventa più difficile accogliere l’evento e gestirlo. Non credi?

Se so che sono in difficoltà economica perché devo dare un cambiamento alla mia vita, la grinta mi da la forza di dire: “ok, cambio!”. Se invece non mi muovo, resto a guardare dove finisco e lascio che il destino faccia il suo corso senza intervenire con il libero arbitrio non sono padrone della mia vita.

Scegliere. Questo fa la differenza. Se sei in un momento di difficoltà affronta la sfida con tutte le tue forze e cambia strada. Il destino ti sta dando questa grande opportunità, non buttarla via per paura o per pigrizia. Nulla accade per caso, di questo ormai abbiamo certezza.

Nemmeno il fatto che tu sia capitato su questo blog e stia leggendo questo post. Magari queste riflessioni ti servono oggi, magari ti serviranno un domani o servono a qualcuno che ami. In ogni caso fanne tesoro…

Nel frattempo ecco il trailer del film Se sposti un posto a tavola.

E se vuoi approfondire non perdere il libro di Katya: