protesttheheroUn’idea ambiziosa e i fan pronti a sostenerli. La storia dei Protest the Hero può essere un ottimo esempio per tante band che vogliono farsi strada senza dover dipendere da un’etichetta discografica. In questo caso il crowdfunding è stato efficace.

La storia dei Protest the Hero sta facendo il giro della rete. Immaginate una band formata da cinque ragazzi canadesi – vivono nella regione di Durham in Ontario – che nel 1999 si uniscono per fare musica insieme. Da allora sono cresciuti, certo, e si sono creati uno zoccolo duro di fan appassionati. Basti guardare la loro pagina Facebook per rendersene conto.

I cinque musicisti hanno messo sul piatto un progetto ambizioso: raccogliere 125mila euro per dare vita a una super-produzione da mettere in piedi nei migliori studi di registrazione del Canada: il Revolution Recording di Toronto. Come si legge su Linkiesta.it i ragazzi hanno attivato una campagna di crowdfunding su Indiegogo e raccolto 250mila dollari in una sola settimana. La campagna, però, non è ancora terminata.

Il crowdfunding è l’ultima tendenza in fatto di investimenti e start up e applicato alla musica è sicuramente vincente. I Protest the Hero sono l’esempio che potrebbe essere seguito da chiunque e per qualunque progetto valido. Il segreto è: puntate sui fan, realizzate un video di lancio divertente e accattivante e il gioco è fatto. La band canadese ha saputo anche creare degli eventi esclusivi che hanno coinvolto gli investitori più generosi.

Se avete una bella idea buttatevi!