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Come aumentare la produttività sul lavoro

Come aumentare la produttività sul lavoro

work-stressDiciamola tutta: a volte ci perdiamo un pò via a discapito della produttività sul lavoro. Se poi si è liberi professionisti la cosa è ancor più possibile. Ognuno di noi ha certamente i segreti per non distogliere l’attenzione dal proprio lavoro. Ma non sempre funzionano, lo sappiamo. Di seguito alcuni consigli utili da parte di manager e gente che non ha tempo da perdere.

Rimandare impegni, passare troppo tempo su Facebook, impigrirsi: i motivi per cui a volte la produttività lavorativa viene meno sono molti. Su NinjaMarketing.it Lara Zaccaria raccogli 11 consigli da grandi manager. Prendete nota.

Prima cosa da fare: non rimandare le risposte alle mail. Lo consiglia Aaron Shapiro di Huge. In effetti se ci pensate questo implica che le mail si accumulano e il tempo poi per rileggerle e rispondere si moltiplica. Senza contare che nel cervello si crea la confusione e il disordine. Aggiungo la questione newsletter. Io ne ricevo migliaia e ho imparato a leggerle subito, capire se servono e poi conservare in una cartella apposita oppure cestinare. Ho provato a trovarmi, in passato, con oltre 4mila mail da leggere…non è bello!
Niente To do List. Secondo Roberta Matuson, presidente della omonima società di consulenza le cose importanti vanno segnate in agenda e non messe in lista. Proverò, io sono la donna delle to do list che diventano sempre più lunghe. Ed eccoci ai social media: trascorriamo troppo tempo a controllare il profilo, condividere e leggere i post di amici e colleghi. Ekaterina Walter, global social innovation strategist di Intel consiglia di cronometrare il tempo trascorso sui social network. Salvo chi ci lavora, ovviamente.

Porsi delle priorità è il quarto consiglio. Pare sia necessario, secondo quanto dichiara Kaihan Krippendorff, autore di Outthink the Competition. Si capisce cosi da dove cominciare e cosa risolvere subito. Darsi delle deadline. A detta di David Brier, chief executive alla DBS International ogni tipo di mansione dovrebbe avere un tempo massimo di risposta. Serve a non perdere credibilità!

Condividere in modo semplice i propri contenuti. Dayna Steel, success strategist di Daily Success LLC consiglia Dropbox. Io lo uso e confermo che si tratta di uno strumento molto utile per avere sempre i propri documenti on air e per condividere file importanti di lavoro. Adottare un cane è il consiglio – a primo acchito strano! – di Kevin Purdy di Lifehacker. Ero perplessa ma poi ho capito: gestire un cane richiede organizzazione del tempo. Serve essere più produttivi e focalizzati! Voilà…

Tra le app consigliate per organizzare al meglio il lavoro figura Clear che consente di semplificare la vita. Parola di Kik Fletcher, product manger della Clear maker Realmac Software. Sarà anche di parte ma ci può stare che un’app ci aiuti, no? La regola del 50/10 mi piace un sacco! Lavorare super concentrati per 50 minuti e fare una pausa di dieci minuti. Pare che cosi si incrementi la produttività del 50 per cento. E’ il consiglio di Amber Rae, career coach. Nella pausa vale tutto: musica, caffè, boccata d’aria, nanna, telefonata, saltino sui social media…

Josh Gosfield e Camille Sweeney, autori del libro The Art of Doing consigliano di testare i prodotti da commercializzare. Loro lo hanno fatto per la copertina del loro libro. L’hanno sottoposta a migliaia di persone delle quali hanno poi raccolto commenti e impressioni. Cosi hanno capito punti di forza e punti deboli. L’ultimo consiglio lo approvo a pieni voti: usate un pizzico di follia. A volte lavorare con poco tempo e grandi aspettative impone la concentrazione e garantisce risultati eccellenti. Parola di John Bioler, Ceo di 72andSunny. Io in questo sono una maestra, se mi danno una deadline di un mese è facile che mi metto sul progetto due settimane prima. Però cascasse il mondo il giorno previsto per la consegna è rispettato!

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