La voce è dolce. L’approccio è fortemente compassionevole. Il desiderio è quello di aiutare quante più persone. Claudia Rainville è stata una meravigliosa scoperta per me. Non conoscevo molto della Metamedicina, ma lo scorso weekend si è aperto davanti ai miei occhi un nuovo mondo. Quello dell’importanza dei sentimenti nella relazione con i sintomi del nostro corpo.

Ascoltarsi. Bisogna imparare ad ascoltarsi. Claudia Rainville lo ha detto più volte nel corso del seminario di due giorni che si è svolto a Milano lo scorso weekend grazie a Living Now. Un evento a cui ho avuto la fortuna di partecipare e che mi ha accompagnata verso un nuovo punto di vista.

La Metamedicina è un metodo che focalizza la sua attenzione sui sentimenti. Perché da quello che proviamo prendono vita dolori, sintomi, malattie e disturbi di varia natura. Troppo spesso dimentichiamo di ascoltarci. E ancor più spesso mettiamo in secondo piano quello che proviamo.
Secondo la Metamedicina a ogni sintomo corrisponde un messaggio del nostro inconscio. Una volta compreso se ne prende consapevolezza e si fa un passo verso la guarigione. Poi, però, occorre lavorarci e comprendere perché stiamo male, quando succede, come succede e cosa ci provoca.

claudiarainvillemilano “E’ un viaggio dentro noi stessi – mi ha spiegato Claudia Rainvillequando proviamo un dolore è bene fermarsi e chiedersi: cosa è successo prima? Con chi stavo parlando? Cosa ho provato? Queste sono le prime domande a cui rispondere per cominciare a guardarsi dentro. Utilizzando le chiavi della Metamedicina indicate nei miei libri si procede verso la consapevolezza di quello che risiede dentro di noi”. I libri di Claudia sono compagni di vita preziosi. Ognuno di loro è utile nel viaggio di scoperta. In ognuno di loro si trovano la spiegazione del sintomo, le chiavi riferite a quel particolare organo o dolore e il racconto di esperienze di persone che Claudia ha incontrato sulla sua strada.

“La Metamedicina lavora con la medicina tradizionale – ci ha tenuto a specificare Claudia – insieme si può fare un lavoro migliore. Anche la medicina tradizionale riconosce l’importanza dell’inconscio nelle malattie. Per questo sempre più medici utilizzano i miei libri come aiuto nella cura dei propri pazienti”.
Un approccio diverso, nuovo e soprattutto concentrato sul valore della persona. “I sintomi sono il linguaggio del nostro corpo – ama dire Claudia. E dentro di noi c’è sempre la risposta alla chiave proposta dalla Metamedicina. “L’intuizione è la nostra alleata. Quando analizziamo non siamo nell’intuizione ma se ci liberiamo delle paure e lavoriamo sulla confidenza di sé si arriva a ritrovare l’intuito”.

Come agire secondo i principi della Metamedicina? La prima cosa da fare è riconoscere che un dolore, un sintomo o una malattia non sono un caso ma sono legati a un sentimento che alberga nel nostro inconscio. Utilizzando il Grande Dizionario della Metamedicina o il libro Ogni sintomo è un messaggio di Claudia Rainville si scoprono le chiavi che ci aiutano a fare un viaggio dentro di noi alla scoperta dell’evento e dell’emozione scatenante.

All’inizio può essere difficile da fare da soli quindi io vi consiglio di seguire un seminario o rivolgervi a un operatore di Metamedicina in Italia. Sul sito www.metamedicina.it trovate quelli riconosciuti dalla stessa Claudia. E’ anche disponibile un calendario eventi molto ricco e interessante.