ces2014

Gli italiani al Ces2014 di Las Vegas c’erano. Dieci espositori per la precisione. Niente a che vedere con i numeri degli altri paesi europei ma comunque una presenza. Alcuni di loro hanno attirato l’attenzione dei media e dei visitatori per le proprie idee innovative e futuribili. In cinque hanno sicuramente attirato la mia perchè sono tutti ragazzi giovani, brillanti, consapevoli del proprio talento e disposti a crederci.

Ik Multimedia è un’azienda di Modena che ha visto crescere il proprio fatturato dopo l’avvento dell’iPhone. A loro, infatti, il merito di aver creato una serie di accessori per fare musica dedicati al mondo Apple. La novità presentata al Ces2014 è iRing in pratica un anello dotato di marker identificativo e di fotocamera con il quale si possono controllare le applicazioni musicali e non solo.

Una bella storia è quella di Qardio. Immaginate due amici che crescono insieme a Napoli – loro sono Rosario Iannella e Marco Peluso – e che poi percorrono strade diverse nella vita. Si incontrano per caso in aeroporto. Poco dopo a Marco viene un’idea e pensa a Rosario. Si vedono, si parlano e fondano la Qardio che nel corso del Ces2014 ha lanciato due prodotti per misurare il battito cardiaco. QardioArm è una fascia che monitora la pressione arteriosa mentre QardioCore consente di registrare frequenza cardiaca, temperatura corporea e attività fisica. Quello della salute è un tema talmente importante che non passa mai inosservato. Riccardo e Marco sono stati gli unici italiani della fiera a partecipare all’anteprima dello scorso 5 gennaio.

Dalla salute allo sport. Sensoria è un altro prodotto ideato da italiani: Davide Viganò, Mario Esposito e Maurizio Maccagno che hanno dato vita alla Heapsylon dopo un’esperienza in Microsoft. Si tratta di una calza intelligente che al Ces 2014 ha fatto furore. Sensoria consente ai runner di conoscere in tempo reale la propria andatura, la postura e le caratteristiche biomeccaniche del proprio passo durante l’allenamento.

Stavate pensando a un personal robot? Hands, società giovane e italianissima, ha presentato a Las Vegas l’amico Adam. Integrato in un piedistallo in policabornato bianco e dal design elegante e all’avanguardia, è un vero amico della casa pensato per la domotica. Obiettivo? Rendere la vita domestica – e di qualunque altro luogo – molto più confortevole.

Agli amici a quattro zampe ha pensato Davide Rossi, italiano trapiantato a New York che insieme alla sorella Sara, e a un’equipe di veterinari, ha creato FitBark. Si tratta di un sistema in grado di tracciare l’attività fisica del proprio cane. Semplicemente applicando al collare del cane un piccolo guscio in plastica a forma di osso – al cui interno sono posizionati dei sensori di movimento – è possibile inviare via Bluetooth tutte le informazioni relative alle ore di nanna, di cosa, di camminata, di gioco. All’interno del software sono racchiusi schemi di riferimento divisi per razza – ne sono incluse oltre 250 – utili a capire se l’animale fa attività fisica sufficiente ogni giorno.

Questi esempi mi fanno pensare solo a una cosa: gli italiani hanno talento e genio. Poi c’è chi ci crede e vola a Las Vegas. I ragazzi di cui vi ho parlato sono persone che hanno deciso un loro percorso, si sono impegnati e hanno fissato degli obiettivi precisi e raggiungibili. Il loro segreto? Rispondere a delle esigenze della nuova società e pensare di avere in mano l’idea giusta.