• assunta@assuntacorbo.com

Gratitudine

Esercizio di gratitudine: essere grati a se stessi

 

Siete perfezionisti incalliti che non sono mai contenti di quello che fanno? Sottovalutate quello che riuscite a fare? Avete l’autostima a livello meno zero? Allora questo esercizio di gratitudine è perfetto per voi. Non solo. Credo che sia un esercizio che tutti dovremmo fare quotidianamente. Io lo faccio da quando ho cominciato #imiei21giorni. Tra i rituali, era previsto anche un diario in cui scrivere le cose che accadevano durante la giornata.

Esercizio di gratitudine: le influenze degli altri sono importanti

Quante persone avete incontrato nella vostra vita? Breve o lunga che sia, sono certamente tantissime. Qualcuno lo avete amato, qualcuno ammirato, qualcun altro ancora vi ha fatto del male. Pensate a tutti: quelli che vi hanno fatto sorridere e quelli che vi hanno fatto scendere lacrime di dolore, quelli che vi hanno insegnato una lezione e quelli che avete deciso di allontanare. Chi c’è ancora e chi non c’è più. Tutte queste persone hanno contribuito a quello che siamo oggi. Avete mai pensato di provare gratitudine per loro?

Huang Lihua: un esempio di gratitudine verso la nonna

HuangLihua
Ditemi la verità, vi mettereste la nonna in spalla ogni giorno per portarla con voi al lavoro? La giovane Huang Lihua lo fa. Lei ha 24 anni e abita a Chongqing, un paese della Cina. Quando era bambina i suoi genitori lavoravano e la nonna si è presa cura di lei. Una situazione molto ricorrente ancora oggi. I nonni sono una figura fondamentale nella vita dei bambini e, purtroppo, crescendo se ne dimentica il valore. O forse si da per scontato il loro impegno.

Esercizio di gratitudine: niente ci è dovuto

mom-daughter-flowers

Essere grati fa bene. Ci dicono da sempre che è bene dire grazie. Eppure, spesso, dimentichiamo di ringraziare per delle azioni quotidiane che riteniamo scontate. Niente di più sbagliato. E’ bene, infatti, partire dal presupposto che nulla ci è dovuto. L’esercizio di gratitudine di oggi verte proprio su questo. Sulle volte in cui diamo per scontate delle azioni che avvengono durante la nostra giornata.

Esercizi di gratitudine

Questo è il primo di una serie di post dedicati alla gratitudine. Una parola bellissima che racchiude significati profondi che vanno al di là di quel che possiamo immaginare. Quando ne ho scoperto le potenzialità, mi sono resa conto che non conoscevo minimamente il reale senso di gratitudine. Perché facevo l’errore di pensare che si limitasse al “grazie”. Non è cosi. Per me il grazie è molto importante. Sono cresciuta in una famiglia che lo ha sempre utilizzato e io e mio marito abbiamo trasferito questo valore a nostra figlia. Ma il grazie non è l’unica parola, per quanto sentita, che cela il senso di gratitudine.

Dalla gratitudine nasce la felicità. Riflessioni di Padre David Steindl-Rast

Torniamo sul tema della gratitudine che tanto amo. Sarà che in questo periodo dell’anno viene facile fare qualche bilancio. Ci guardiamo indietro per vedere cosa è stato della nostra vita e delle nostre relazioni, guardiamo al futuro con la speranza del cambiamento e poi ci fermiamo sul presente per dire GRAZIE a chi è rimasto al nostro fianco, a chi è arrivato e a quello che abbiamo. Essere grati dovrebbe essere il primo passo da fare eppure non sempre ne siamo consapevoli. Vi regalo, in attesa delle riflessioni natalizie, un video di Padre David Steindl-Rast che affronta proprio il tema della gratitudine.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: