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Storie di vita

Il dono di Ilaria e l’orgoglio di un papà che sogna New York – Di Lino Vuotto

singforhopeAncora New York, guarda caso. Lino e Big Apple sono una cosa sola e ormai lo avrete capito anche voi. Questa volta però c’è anche Ilaria, quinta elementare appena terminata. Quando canta incanta e quando suona il pianoforte lascia senza parole. Lei è cosi e il suo papà ne è orgoglioso. Avrebbe tanto voluto portarla a New York, sulla Quinta… ma accadrà Lino, so che accadrà. E allora sarà un momento speciale.

Portobello, il nuovo supermercato solidale di Modena

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Portobello è il nuovo supermercato solidale di Modena. I social market – o people market come amano chiamarli nel Regno Unito – sono ormai una realtà consolidata anche in Italia. Questo potrebbe non essere una buona notizia ma invece lo è. Perchè è bello sapere che si possono prendere iniziative di questo genere e ancor di più lo è sapere che qualcuno si impegna davvero a realizzarle. Quindi, ben vengano i supermercati solidali.

Cantala ancora Sandy – di Lino Vuotto

babyboomLe dita di Lino Vuotto sono tornate sulla tastiera per produrre un nuovo post. Si cita De Andrè, si racconta del potere creativo degli eventi e si parla dell’uragano Sandy. Ancora una volta le emozioni la fanno da padrona e la Big Apple fa da scenario. Ancora una volta vi lascio alle emozioni di uno stile inconfondibile…

Nuove professioni: la family manager

mumCasa e lavoro, famiglia e impegni: a volte è davvero difficile conciliare il tutto. Ci sono donne che riescono a gestire il tutto senza problemi perché “devono farlo”, quelle che rinunciano a qualche momento per sé e quelle che si divertono a organizzare le giornate in base agli impegni di tutti. Per le altre, quelle che proprio non ce la fanno, arriva la family manager. Avete capito bene. La buona notizia, in realtà, è la nascita di nuove professioni. Che poi si possa essere d’accordo o meno la certezza è che chi è a caccia di un lavoro può reinventarsi. E qui non si richiede esperienza (visti i commenti preciso che si intende non esperienza nel ruolo specifico ma ovviamente servono capacità organizzative).

Buon compleanno ponte di Brooklyn, pura meraviglia – di Lino Vuotto

Brooklyn_Bridge_New_York_det.4a18745uL’entusiasmo, che meravigliosa energia…Ce ne vorrebbero di persone come Lino. Pubblico il suo guest post questa mattina, lo invito a passare di qua quando vuole e lui che fa? Mi mette sul tavolo – vabbè via etere ma il senso è quello – un post sul ponte di Brooklyn e il suo compleanno. Già, perchè era il 24 maggio del 1883 quando nasceva uno dei simboli architettonici più famosi al mondo. Ma cosi appare riduttivo. Vista la nostra passione, Lino, direi uno dei simboli di quella meravigliosa entità che è New York City. Per il resto…godetevelo…è tutto vostro.

Lino Vuotto, giornalista che scrive con il cuore

LinoLino, lo conosco da diversi anni ma solo da pochi abbiamo cominciato a comunicare e condividere. Prima era un “so chi sei” oggi è un “mi piace come scrivi, ti stimo e ti leggo sempre volentieri”. Non so come mai, ma pur bazzicando gli stessi ambienti lavorativi il tutto si è sviscerato lentamente e con il tempo. E cosa succede? Che ci scopriamo appassionati entrambi di New York – e abbiamo anche vissuto emozioni simili in quella meravigliosa città -, di Ligabue – del tipo che ci siam cresciuti con la sua musica – e di taccuini e cancelleria – impossibile passare da un aeroporto senza far acquisti. Probabilmente con il tempo ne usciranno delle altre, di cose in comune. Lino è soprattutto un giornalista che stimo e che amo leggere. Ha la capacità di tenere con il fiato sospeso il lettore che si chiede riga dopo riga quale sarà la prossima emozione da vivere. Alla fine di ogni suo pezzo, poi, resta sempre qualcosa. Che sia un ricordo personale, un’emozione nuova, una speranza, un desiderio. Volevo che fosse mio ospite ed eccolo qui. Spero non sia l’unica volta però. A lui l’ho detto in privato e lo ripeto qui: “Lino passa quando vuoi!”.

Quando i sogni diventano realtà. La storia di Eleonora che vola a Parigi per vedere i Pooh.


I sogni possono diventare realtà, lo sapevate? Io l’ho sempre creduto anche se a volte perdo la strada per qualche frazione di giornata. Poi, però, leggo storie come quella di Eleonora e tutto torna. I sogni son desideri che possono diventare una meravigliosa realtà. Eleonora ci ha sempre creduto, tanto da realizzare il suo sogno di andare a Parigi a vedere un concerto dei Pooh, la sua grande passione musicale. Direte, cosa ci vuole? Compri il biglietto, prenoti un albergo, acquisti il volo low cost e via. Già, ma Eleonora da quando era bambina vive su una sedia a rotelle e questo complica le cose seppur non rende impossibili i sogni.

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