Categoria: ispirati

Vivere nel presente per essere felici

Sono sempre stata una da atteggiamento tipo “la vita è una sola vale la pena viverla”. Poi ci sono periodi in cui – confesso – un po’ perdo di vista questo atteggiamento e periodi in cui invece lo esalto in un modo incredibile. I primi durano poco ma capitano a seguito di delusioni o lutti o incomprensioni o dolori. Rifletto un po’ e immediatamente trovo negli stessi eventi negativi la forza per dirmi: “a maggior ragione devi vivere la vita”. Il secondo periodo, quello dell’esaltazione del concetto, è quello che sto vivendo in questo momento. La vita è qui, ora, adesso. Inutile lasciare che il passato ci travolga con eventi o emozioni che ormai sono passate. Inutile anche pensare al futuro: come andrà? Cosa accadrà? Dove sarò? Impossibile dare risposte, non credete? Il vero segreto per essere sempre felici e regalare un sorriso alla vita è quello di vivere semplicemente il presente. Questo. Ora, state leggendo questo post: è il vostro presente. Quando fra qualche minuto sarete al lavoro, o berrete un caffè con un collega, o godrete di un aperitivo guardando negli occhi la persona che in questo momento vi fa stare bene, o ancora giocherete con vostro figlio nel parco: quello sarà il vostro presente. E’ cosi, è la vita. Se ragionerete cosi il presente sarà sempre li e il vostro sorriso anche. E’ difficile? Per niente....

Read More

#InvasioniDigitali: il web invade i luoghi della cultura

Avete mai pensato di invadere un museo o un luogo della cultura con il web 2.0? I social media fanno parte della nostra quotidianità ormai: impossibile farne a meno per la maggior parte di noi. Pensiamo cosa accadrebbe se per qualche giorno sulla rete e sui profili social apparissero un’infinità di post, video, foto che raccontano la presenza in un museo italiano. Questo è quanto accadrà dal 20 al 28 aprile 2013 grazie all’idea geniale di Fabrizio Todisco che trova la massima espressione nel nome: #invasionidigitali. Organizzare mini-eventi in musei e luoghi d’arte italiani: questo l’obiettivo del progetto che si rivolge a blogger, instagramer, appassionati di fotografia e video, social media addicted. L’evento è organizzato in collaborazione con la rete di travel blogger italiani di #iofacciorete, Officina turistica, Instagramers italia e l’Associazione nazionale piccoli musei. Piccole e grandi realtà che si mettono in gioco con l’unico scopo di promuovere la cultura utilizzando internet e i social media. Se siete tra coloro che almeno una volta nella vita avete pensato a quanto poco sono valorizzate le risorse culturali del nostro Paese allora dovete partecipare. Che siate organizzatori di un’invasione o semplicemente invasori siate presenti. Sul sito dell’iniziativa www.invasionidigitali.it trovate tutte le indicazioni per partecipare e organizzare invasioni. Tanto per darvi qualche info in più, ogni invasione sarà organizzata con la formula del blogtour. Tutti i partecipanti possono realizzare i propri...

Read More

Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso

Immaginate di essere seduti al tavolo di un ristorante e improvvisamente la vostra testa si riempie di parole che compongono una frase: “praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso” (nella versione orginale “Practice random kindness and senseless acts of beauty”). La scrivete su un tovagliolo senza immaginare che possa diventare uno slogan che ben presto fa il giro del mondo. Contagioso come lo sono le cose belle e le frasi positive. E’ accaduto a Anne Herbert. Scrittrice californiana, classe 1952, alta e bionda. La Herbert ha dato il via a un fenomeno pazzesco che oggi...

Read More

La giornata ideale? 36 minuti di lavoro e 106 di puro piacere

Il concetto è semplice: lavoriamo troppo! Secondo una nuova ricerca la ricetta perfetta per la giornata ideale è composta da 36 minuti di lavoro al giorno e 106 minuti di puro piacere. Inteso come sesso…poi a ognuno la scelta di come trascorrerli. Aggiungo io. Insomma bisogna godersi la vita. E su questo come non essere d’accordo? L’equazione perfetta non è certo quella attuale in cui il lavoro assorbe almeno 244 minuti al giorno e le nostre attività preferite meno di 7. Qualcosa va cambiato, è il monito dei due studiosi Sebastian Pokutta dell’università Jacobs de Brema e Christian Kroll, docente alla Georgia Tech statunitense. Sono stati loro a classificare le attività della giornata in base alla soddisfazione che offrono. Il metodo ha anche un nome: Day Reconstruction Method. Prende in considerazione le grandi tematiche della nostra vita: lavoro, soldi, matrimonio, relazioni affettive. Insomma tutto quanto riempie le nostre giornate. Nato nel 2004, lo studio ha preso in esame le 16 ore del giorno – escludendo quelle notturne – evidenziando che la composizione ottimale per essere felici è: 36 minuti di lavoro, 106 minuti di sesso, 82 minuti di rapporti sociali e 75 minuti dedicati al cibo. Quindi che aspettate? Mettete mano alla vostra agenda quotidiana, c’è qualcosa da cambiare… Ti è piaciuto questo post? Condividilo con i tuoi amici.TwitterFacebookLinkedInGooglePinterestE-mailWhatsAppSkypeStampaTumblrMi piace:Mi piace...

Read More

Meditare fa bene alla salute

Aumentare l’immunità contro malattie infettive e immonodeficienza: è il potere della meditazione. A dire il vero ho sempre saputo che meditare facesse bene. Prendersi una pausa dal mondo, dai pensieri, dai problemi e anche da tutto ciò che è materiale non può che far bene. Ora uno studio condotto dalla University of Singapore dimostra che è proprio una questione di salute. Non è tutto, pare che la meditazione aiuti anche a incrementare la temperatura corporea che a questo punto può essere controllata dal cervello. Quest’ultimo aspetto riguarda soprattutto un certo tipo di tecniche di meditazione che si chiamano g tum-mo e che vengono praticate dai monaci tibetani. I ricercatori, per arrivare a questa conclusione, hanno raccolto i dati durante una cerimonia svoltasi in Tibet. I monaci, in quella occasione, sono stati in grado di alzare la temperatura corporea asciugando anche un lenzuolo bagnato avvolto intorno al proprio corpo. Considerate che la meditazione avveniva a una temperatura a dir poco rigida: -25 gradi! Dopo la meditazione i monaci hanno registrato temperature corporee fino a 38,3 gradi. Se si considera che la febbre ci viene per combattere virus e malattie, fate voi..questa è una febbre procurata sana e alleata della salute. Via LaStampa.it Ti è piaciuto questo post? Condividilo con i tuoi amici.TwitterFacebookLinkedInGooglePinterestE-mailWhatsAppSkypeStampaTumblrMi piace:Mi piace...

Read More

GRATITUDINE

“Dire, Fare…Ringraziare”

Iscriviti alla newsletter per ricevere gratis l’e-book “52 Ispirazioni del Lunedì”

Il Book Club della Piumarossa

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: