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Ci vuole coraggio per scegliere la felicità. Deborah Cohan, la donna che balla prima di una masectomia (video)

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Chi sceglie la felicità ha molto coraggio. Non è una cosa semplice perché richiede impegno, costanza e soprattutto tanta dedizione. Bisogna crederci davvero e affidarsi. Essere felici nei momenti belli della vita è cosa semplice. Chi sceglie la felicità, invece, la sceglie anche nei momenti bui. Come Deborah Cohan, una giovane donna americana che poco prima di sottoporsi a una duplice mastectomia si è messa a ballare sulle note di Get me bodied di Beyoncè. Il tutto in una sala operatoria e con la presenza dei medici e degli infermieri.

Sognate: scegliete dove e quando ma fatelo. E se potete tornare sui luoghi a cui legate dei ricordi

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Voi dove sognate? Io non ho un luogo preferito per i miei sogni. Sarà perché sono sempre vivi dentro di me. A loro penso in diversi momenti della giornata. Quelli in cui credo davvero, poi, si palesano periodicamente quasi a dirmi “ehi, non dimenticarti di me”. Se dovessi dirvi dove preferisco sognare nella mia quotidianità sceglierei il terrazzo di casa al tramonto o quando la luna illumina i tetti delle case. Si, è il mio scenario ideale. Perché vi parlo di questo? Stamattina ho letto un articolo che mi ha commossa. Protagonista la signora Giuliana, classe 1937, che da dieci anni ogni giorno, alla stessa ora, si adagia sul divanetto della libreria Feltrinelli di via San Francesco a Padova e poi si addormenta.

#ISPF, il primo Festival del Self Publishing a Senigallia. Il 19 e 20 ottobre

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Questa notizia non poteva che attirare la mia attenzione. A Senigallia, il prossimo 19 e 20 ottobre, si terrà il primo Festival del Self Publishing. Un appuntamento importante che celebra, per la prima volta, il lavoro e l’impegno di tutti coloro che decidono di pubblicare i propri lavori in formato e-book. Personalmente conosco molti colleghi giornalisti e scrittori che lo fanno e trovo che sia una rivoluzione editoriale molto interessante. Come ho più volte detto non sono tra quelli che rinuncerebbe a un buon libro cartaceo ma di certo non posso escludere la grande opportunità che viene offerta con le pubblicazioni indipendenti in rete.

Bobby McFerrin, “Don’t Worry, Be Happy”. Testo, traduzione e video

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Questa canzone inaugura una nuova rubrica a cui ho pensato a lungo e che alla fine ha preso forma. La musica è vita: ognuno di noi ha una propria colonna sonora. In questo spazio del blog troverete solo i brani – italiani e internazionali – che contengono messaggi positivi, frasi che ripetute come un mantra aiutano a rendere tutto più semplice. Con quale partire? Me lo sono chiesto per giorni e poi ho deciso per il brano dei brani: Dont’ worry, be happy di Bobby McFerrin che erroneamente viene attribuita a Bob Marley. E quale altrimenti?

Matt Weber racconta la New York che ispira baci d’amore

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La vita cambia. Il destino di tutti noi è pronto a modificarsi se solo sapessimo cogliere l’attimo, l’ispirazione, i segni che ci arrivano. E’ accaduto a Matt Weber che trent’anni fa era un tassista della Grande Mela. Una di quelle figure affascinanti, a tratti pittoresche, testimonianza di una città vibrante e dalle mille personalità. New York parla attraverso i suoi abitanti, vive ed esprime i suoi numerosi volti giorno dopo giorno. Questo suo carattere cosi autentico ha spinto Matt a portare con sé la propria macchina fotografica. Ha cominciato a scattare foto dal finestrino del suo taxi cogliendo attimi di vita e di emozioni della sua città. E cosi è diventato un fotografo. E’ stata la sua stessa città a guidarlo in questa scelta.

«Noi siamo osservatori del presente» : una serata con Sujith Ravindran

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Il sorriso di Sujith Ravindran illumina ogni spazio in cui entra. Il potere di quel sorriso, che fino a ieri avevo visto solo in foto, l’ho vissuto ieri sera ed è stata una vera magia. Sono partita da Milano per raggiungere Noceto, in provincia di Parma, dove si sarebbe tenuto un incontro dedicato alle affermazioni. Sujith ne era il protagonista. Sono partita senza aspettative, prendendomi anche il tempo di raggiungere la destinazione lasciandomi Milano – e gli impegni di lavoro – alle spalle e godendomi i bellissimi panorami del Ducato di Parma e Piacenza. In macchina ho ascoltato musica, pensato e ripetuto a me stessa i grazie alla vita. Sono arrivata a Noceto pronta ad assorbire quanto di bello potesse arrivare da quella serata.

World Smile Day: la faccina che ride compie 50 anni

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Se siete un minimo social avrete usato milioni di volte lo smile, la celebre faccina gialla che sorride ormai entrata nella vita di ognuno di noi e declinata poi in mille altre espressioni. Ma lo smile, il primo e originale, è nato negli anni Sessanta (1963 per la precisione) da un’idea dell’artista e imprenditore americano Harvey Ball. Fu sempre lui, nel 1999, a celebrare per la prima volta il World Smile Day che ricorre ogni primo venerdì di ottobre. Oggi, quindi.

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