Categoria: Giornalismo Costruttivo

Italia, puntiamo sul patrimonio naturalistico

Avrete letto tutti da qualche parte, prima o poi, che l’Italia è il Paese che vanta il più grande patrimonio artistico e culturale del mondo. Su questo dato si fondano spesso critiche al sistema turismo e si invocano interventi da parte delle istituzioni. Ma il nostro Bel Paese ha molti altri elementi di spicco di cui vantarsi. Tra questi figura il patrimonio naturalistico che vanta un’area di 34 mila chilometri quadrati distribuiti in 527 comuni e garante del 3,2% della ricchezza nazionale. Dei dati che letti cosi magari dicono poco ai non addetti ai lavori. Ma dietro si celano dinamiche molto importanti come le attività della filiera eco-sostenibile e agricola, oltre che turistica ovviamente. Il volume d’affari che proviene dalle imprese che operano in questo comparto è di 34,6 milioni di euro nel 2011. Tutela dell’ambiente e contributo all’economia, quindi, vanno a braccetto in questo caso. Se poi aggiungiamo a questi dati che oltre 30 milioni di visitatori vengono in Italia per scoprire i nostri parchi i costi sono presto fatti. Servirebbe crederci di più, sostenere queste realtà, aiutarle a crescere, promuoverle. Insomma, le carte da giocare le abbiamo. E’ la tattica che manca…come si diceva in un altro post dedicato proprio al turismo. Ti è piaciuto questo post? Condividilo con i tuoi amici.TwitterFacebookLinkedInGooglePinterestE-mailWhatsAppSkypeStampaTumblrMi piace:Mi piace...

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Quando i sogni diventano realtà. La storia di Eleonora che vola a Parigi per vedere i Pooh.

I sogni possono diventare realtà, lo sapevate? Io l’ho sempre creduto anche se a volte perdo la strada per qualche frazione di giornata. Poi, però, leggo storie come quella di Eleonora e tutto torna. I sogni son desideri che possono diventare una meravigliosa realtà. Eleonora ci ha sempre creduto, tanto da realizzare il suo sogno di andare a Parigi a vedere un concerto dei Pooh, la sua grande passione musicale. Direte, cosa ci vuole? Compri il biglietto, prenoti un albergo, acquisti il volo low cost e via. Già, ma Eleonora da quando era bambina vive su una sedia a rotelle e questo complica le cose seppur non rende impossibili i sogni. La vita per Eleonora non è semplice, ma i sogni vivono anche per lei. Magari le appaiono più grandi ancora, più impossibili, più improbabili. Ma la meraviglia della vita è proprio questa: ti dimostra che nulla lo è. Certo, bisogna crederci. Questa è la parola chiave. Credeteci e chi vi sta accanto potrebbe decidere di aiutarvi a realizzare il vostro sogno. E’ accaduto proprio cosi alla cara Eleonora. Il suo amico Nicola Palmarini ascolta la sua storia e decide di aiutarla. Dà un nome al progetto – “La Strada verso Olympia” – e lo pubblica su un sito di crowdfunding. L’idea è quella di realizzare il desiderio di Eleonora girando al tempo stesso un documentario che possa testimoniare...

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Sos Bambini cerca volontari per il Summer Camp

Fare le vacanze ad agosto per molti è diventato impossibile. Prezzi più alti e giorni di ferie affollatissimi tanto da non riuscire a prendersi i “fatidici 15 giorni a cavallo di Ferragosto” non rendono le cose più semplici. L’alternativa? Seguire un progetto che fa bene alla nostra anima, aiuta i banbini provenienti da un orfanotrofio rumeno e ci fa tornare a casa con la splendida sensazione di aver regalato dei sorrisi. Un’esperienza meravigliosa a più livelli. Io vi do un’idea: il Summer Camp di Sos Bambini di Menaggio, sul Lago di Como. Dal 7 agosto al 7 settembre venti bambini provenienti da orfanotrofi rumeni, che Sos Bambini aiuta dal 2004, saranno in Italia per un Summer Camp che si svolgerà a Menaggio. Per loro è un mese di vacanza e la necessità di trovare un sorriso ad accoglierli ogni giorno è davvero importante. E questo sorriso potrebbe essere il vostro. In particolare Sos Bambini cerca animatori, sportivi e non disponbili a trascorrere almeno due settimane – minimo una – per fare da supporto nella conduzione dei workshop e affiancamento dei ragazzi nelle attività quotidiane. Viene richiesta esperienza pregressa di volontariato, preferibilmente con minori, campi estivi o intrattenimento. L’associazione offre vitto e alloggio, mentre sono a carico del volontario le spese di trasferimento, l’assicurazione e l’adesione all’associazione. Una cosa è certa: sarà un’estate diversa, intensa, appassionata. I bambini sapranno donarvi...

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Donne meno stressate con le buone notizie

Le cattive notizie fanno male: lo diciamo spesso in questo blog e ora lo conferma uno studio pubblicato sulla rivista Plos One. In questo caso si parla soprattutto dell’effetto che queste hanno sull’umore e sulla vita delle lettrici/ascoltatrici femminili. Le notizie negative contribuiscono a produrre più cortisolo, l’ormone dello stress. Ergo, leggete notizie positive! I giornali sono pieni di cronaca nera. I tg della sera entrano nelle case con una serie di notizie che fanno pensare “ma dove siamo finiti?!”. Tutto questo, sappiatelo, non fa affatto bene al nostro corpo, alla nostra mente, alla nostra vita. Come dico sempre le notizie ci sono, vanno sapute, inutile negare i fatti di cronaca anche se non ci pacciono. Il segreto è prenderne atto e poi rivolgere il pensiero ad altro. Perchè fossilizzarsi non fa bene, continuare a leggere decine di articoli sullo stesso fatto tanto meno. Sgomberate la mente da crimini e omicidi e riempitela di amore, gioia, felicità. Del resto basta davvero guardarsi intorno e godere di quello che abbiamo. La ricerca in questione ha coinvolto 60 uomini e donne a cui sono stati fatti leggere ritagli di giornale che raccontavano fatti di cronaca nera e altri in cui si parlava di notizie neutre come recensioni di film o simili. Registrando il livello di cortisolo, ormone che produce lo stress, si è verificato che le donne sono più soggette e...

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Poesia e taxi: un binomio possibile a New York

Tre numero perfetto, soprattutto se rappresenta tre tassisti di New York che si trasformano in oratori di poemi. Accade al Pen Festival, appuntamento imperdibile di Lafayette Street. Semplicemente un teatro spontaneo che fa il tutto esaurito da sabato sera grazie alle doti oratorie dei cab drivers. Davidson Gerrett, 60 anni, John McDonagh, 58 anni e Seth Goldman, 53 anni sono i tre protagonisti della scena che incarnano le diverse identità della metropoli. Uniti dal lavoro a bordo dei celebri taxi gialli newyorkesi e dalla passione per la letteratura. “Quanto i tre tassisti dicono, recitano e fanno sul palcoscenico precipita il pubblico nella quotidianità della metropoli” si legge sull’articolo dell’inviato de La Stampa pubblicato oggi. E’ un pezzo di America questa: quella creativa, che si racconta, che vive, che si impersona con la propria città. New York – ormai lo sapete – è la mia passione in formato metropoli ma è anche la città che meglio può ospitare iniziative di questo genere. Chi meglio di un cab drivers può recitare versi legati a quel bizzarro mondo che la Big Apple rappresenta da generazioni? Ti è piaciuto questo post? Condividilo con i tuoi amici.TwitterFacebookLinkedInGooglePinterestE-mailWhatsAppSkypeStampaTumblrMi piace:Mi piace...

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GRATITUDINE

“Dire, Fare…Ringraziare”

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