Categoria: Giornalismo Costruttivo

Buone notizie: i miti da sfatare

Che tutti abbiamo bisogno di coltivare la speranza, il benessere e lo sguardo verso un futuro migliore è un’evidenza. Che le notizie positive possano aiutarci in questo è spesso messo in discussione. La percezione è che le notizie positive siano di poca rilevanza, che siano leggere (come se la leggerezza fosse un difetto peraltro!) che siano fini a se stesse. Per lo più si crede che siano notizie raccontate da buonisti, da persone che vivono un po’ sopra le nuvole e molto distanti dalla realtà. Luoghi comuni, certo, ma cosi comuni da renderli reali nella mente delle persone. In...

Read More

Per aiutare chi è in difficoltà avete mai pensato alla pizza sospesa

Quanto mi piacciono le iniziative di sostegno a chi è in difficoltà che nascono dal basso. Oggi parliamo di pizza, di aiuto e di creatività solidale. Avete presente il caffè sospeso? E’ una tradizione napoletana secondo la quale una persona beve un caffè e ne paga due per i clienti successivi. Immaginate la stessa cosa fatta con la pizza. Succede a Foggia e precisamente alla pizzeria Passo d’Orta a Orta Nova. La pizza sospesa nasce dalla mente di Francesco La Contana, titolare della pizzeria. Secondo quanto ha dichiarato sulla stampa locale, ha pensato a questa iniziativa dopo aver constatato che persone in difficoltà che si posizionavano davanti a un esercizio commerciale venivano aiutate dalla gente con l’acquisto di cibo piuttosto che con i soldi. “Lo fanno per essere sicuri, principalmente, che non usino i soldi per sigarette o alcol, ma anche perché nella nostra tradizione e cultura donare il cibo è molto più dignitoso e rispettoso verso la persona ricevente che dare del denaro – racconta l’imprenditore – La nostra intenzione era, dunque, quella di realizzare una iniziativa che facesse da punto di incontro per quanti volessero fare un gesto solidale, anche piccolo, e chi ne ha bisogno ma è disorientato e non sa a quali porte bussare”. I clienti della pizzeria, quindi, sono liberi di aggiungere al proprio conto l’importto di una pizza Margherita al prezzo di 3,50...

Read More

Portobello, il nuovo supermercato solidale di Modena

Portobello è il nuovo supermercato solidale di Modena. I social market – o people market come amano chiamarli nel Regno Unito – sono ormai una realtà consolidata anche in Italia. Questo potrebbe non essere una buona notizia ma invece lo è. Perchè è bello sapere che si possono prendere iniziative di questo genere e ancor di più lo è sapere che qualcuno si impegna davvero a realizzarle. Quindi, ben vengano i supermercati solidali. Come per il supermercato torinese di cui ho parlato qualche tempo fa, anche per questo il concetto è semplice: si lavora qualche ora – part time oppure un giorno a settimana – in cambio di una remunerazione in spesa quotidiana. Cosi, si aiutano le famiglie in difficoltà a superare la crisi economica. Il supermercato Portobello – che verrà inaugurato il 28 giugno 2013 – è suddiviso in tre diverse aree: magazzino, vendita e area d’incontro con le associazioni. Uno spazio rifugio per i cittadini in condizioni economiche disastrose o poco più ma anche un vero punto di riferimento per chi vuole ottenere aiuto senza sentirsi di peso. La partecipazione al progetto ha una durata massima per famiglia pari a due anni. Al termine dei quali – cosi come se le condizioni economiche della famiglia migliorano – il beneficio viene sospeso per consentire a un’altra famiglia di poter partecipare al progetto. Se siete interessati ad avere più...

Read More

Hunter Halder: da consulente a dispensatore di cibo ai poveri

Torno a voi per raccontarvi una storia bellissima accaduta in quel di Lisbona. Il protagonista è Hunter Halder, consulente in risorse umane che ha perso il lavoro due anni fa. Oggi è il fondatore del progetto Re-Food, organizzazione senza scopo di lucro che ogni giorno offre da mangiare a oltre trecento persone. Tutto è partito con un vestito di Babbo Natale e una bicicletta. Oggi è il progetto che potrebbe trasformare Lisbona nella prima capitale senza persone che soffrono la fame entro il 2014. Non solo, la città portoghese potrebbe essere la prima senza dispersione alimentare. Il sessantenne Hunter, nel cui corpo pulsa sangue americano come si legge nell’articolo pubblicato su IlFattoQuotidiano.it, ha semplicemente capito come utilizzare gli sprechi alimentari per sfamare chi ha bisogno. Ha cominciato con un quartiere e da solo. Si aggirava con la sua bici e una cesta tra ristoranti, panettieri e supermercati per raccogliere gli avanzi di cibo da portare agli abitanti più poveri del quartiere. Dopo un solo mese aveva già una trentina di collaboratori e oggi, in quello stesso quartiere di Nossa Senhora e Fátima, sono circa trecento i volontari che gli danno una mano. Si aggirano tra i 115 locali della zona salvando circa centomila pasti dai secchi della spazzatura. Ma il progetto è cresciuto ulteriormente conquistando il quartiere di Telheiras, circa un centinaio di volontari e 285 tavole calde. L’associazione...

Read More

A tutto cielo: il primo agriasilo d’Italia apre nel milanese

Andare a cavallo, raccogliere frutta e poi mangiarla, piantare i semi, prendersi cura degli animali. A cosa vi fanno pensare queste attività? Di certo non a un asilo. E invece è cosi. A San Giuliano Milanese, in provincia di Milano, aprirà a settembre il primo agriasilo d’Italia. Altrochè aule chiuse piene di giochi e un’ora – o poco più – di aria al giorno. Un modo totalmente diverso per far vivere ai vostri bambini delle esperienze a diretto contatto con la terra. La giornata di questa speciale scuola materna, che si chiama A tutto cielo, si svolge tra attività legate al verde e alla natura. I bambini si divertono ma soprattutto imparano a rispettare l’ambiente, le stagioni, i cibi, gli animali. La giornata parte con una riunione, in cui vengono coinvolti gli stessi bambini, che consente di decidere gli impegni della giornata. Non mancano le regole e l’educazione, ovviamente, ma tutto in un ambiente molto attento e curato che consente ai bambini di vivere all’aria aperta. E cosi si imparano i numeri e le stagioni utilizzando i semi dell’orto, per esempio. La struttura privata, è stata messa in piedi dalla cooperativa Praticare il futuro. Potete trovare tutte le informazioni su praticareilfuturo.wordpress.com Torneremo a parlarne, promesso. Ti è piaciuto questo post? Condividilo con i tuoi amici.TwitterFacebookLinkedInGooglePinterestE-mailWhatsAppSkypeStampaTumblrMi piace:Mi piace...

Read More

GRATITUDINE

“Dire, Fare…Ringraziare”

Iscriviti alla newsletter per ricevere gratis l’e-book “52 Ispirazioni del Lunedì”

Il Book Club della Piumarossa

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: