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Vivere nella gioia: come si fa? #JoyDay

Come ogni altra scelta che facciamo, anche la gioia ha il potere di trasformare la nostra vita. L’ho capito qualche anno fa, dopo aver trascorso una buona parte della mia esistenza a pensare che la gioia fosse legata a eventi esterni. Pensavo che vivere nella gioia fosse una prerogativa di chi aveva una vita perfetta. E quindi la cosa non mi apparteneva ma incuriosiva. Intorno a me vedevo persone che sapevano vivere nella gioia. Altre sono arrivate nella mia vita. Ho cominciato a osservarle. Cosa le accomunava? Cosa le rendeva cosi gioiose?

L’albero della felicità: una giostra per disabili

Mi sono sempre chiesta perché i bambini e gli adolescenti disabili non potessero godere dell’esperienza di salire su una giostra come ogni altro coetaneo. Me lo sono chiesta la prima volta quando a un parco divertimenti ho notato una famiglia con 3 figli di cui uno disabile che restava a guadare – con gioia s’intende – i fratelli che si divertivano su un’attrazione. L’ho trovato ingiusto. Ricordo di aver sorriso a questo ragazzo e ricordo la sua voce “visto come si divertono? Sono i miei fratellini”. Lui aveva uno sguardo sereno ma per me è stato un tuffo al cuore. Perché non esisteva nessuna giostra per disabili?

Intuizione: quella vocina che sa tutto di te

Conosci di sicuro quella piccola vocina, quel sussurro delicato che qualche volta ti dice se una cosa è una buona o cattiva idea. Ci sono momenti in cui ti dice che non dovresti fidarti di una situazione o una persona, o che magari dovresti mettere la tua totale fiducia in uno sconosciuto. Quella vocina che si fa largo tra i pensieri e in un millesimo di secondo ti dice la sua verità. Quella che ti propone l’idea, la soluzione. Quella che vorrebbe spronarti a fare quel passo che in realtà ti spaventa. Quella è l’intuizione. E’ la voce dentro di te che ti conosce più di chiunque altro e che dovresti imparare ad ascoltare.

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Ma come?

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Questa citazione di Gandhi ricorre spesso negli articoli, durante i corsi di crescita personale e spirituale e sui social media. Un pensiero straordinario che anche io uso spesso perché rende perfettamente l’idea di quanto sia importante il nostro atteggiamento nei confronti del mondo per apportare un cambiamento. Questa, però, è un’affermazione estrapolata da un discorso un po’ più ampio e profondo fatto da Gandhi.

Diario della Gratitudine: facciamo un upgrade?

Diario della Gratitudine: facciamo un upgrade?

Della pratica del diario della gratitudine vi scrivo e parlo da tanto ormai. So che molti di voi hanno iniziato questo percorso e altri ci stanno pensando. In questo ultimo periodo ho messo in atto un nuovo esperimento sulla base di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Limerick (Irlanda): la pratica del diario diventa ancora più efficace se esprimiamo ciò che scriviamo nel nostro diario. Insomma, un upgrade del diario della gratitudine.

Social media: come renderli una comunità positiva

I social media sono un comunità e in quanto tali hanno un riflesso sulla nostra vita e sulla quotidianità. L’importanza di rendere i social media una comunità positiva è fondamentale per alimentare una cultura del rispetto, della serenità e della condivisione sana. Quando la comunità diventa tossica l’effetto è dirompente su tutti i suoi membri. Negli ultimi anni alcuni studiosi hanno iniziato a studiare la relazione esistente tra i social media e il benessere delle persone. Ciò che è emerso è una riflessione su cui dobbiamo fermarci: tutto quello che diciamo, vediamo, leggiamo e sentiamo attraverso i social media impatta sulla nostra salute mentale e anche sulle relazioni offline. Ecco perché non possiamo fare a meno di riflettere e di rendere i social media una comunità positiva.

E’ utile, gioioso e bello?

“Sbarazzati di tutto ciò che non è utile, gioioso e bello” quando ho letto questa citazione di Regina Brett l’ho fatta mia immediatamente. Mi è tornata utile più volte, soprattutto quando mi trovo immersa in numerose voci della mia mente o delle persone che mi stanno intorno. Quando devo fare qualcosa e cado nella confusione. Quando, soprattutto, è il momento di prendere una decisione sul da farsi. E’ in quel momento che le parole di Regina Brett mi tornano in mente e mi permettono di fare ordine seguendo un principio fondamentale basato sull’utilità (per me e per gli altri), sulla gioia e sulla bellezza.

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