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Oriana Davini, la Lili Madeleine della rete

Oriana
Ho conosciuto Oriana poco meno di due anni fa. I nostri destini si sono incrociati in quell’universo meraviglioso che è il turismo. Ci siamo piaciute subito, direi proprio cosi. In realtà non sono mai capitati viaggi insieme – a proposito lo realizzo ora! – ma tante serate, conferenze stampa, eventi, giornate di full immersion in temi più o meno divertenti e comprensibili. Da qui siamo passate a aperitivi frivoli e cene con altri colleghi giornalisti. Voilà, le cene e gli aperitivi: come dice la nostra prima guest blogger, cosa c’è di meglio per conoscere una persona? Però, cara Oriana, non ti ho mai detto che anche io, come la cara Amelie, vado in estasi per il rumore del cucchiaino che rompe la lastra di zucchero della crème brulée e, come te, per il profumo di basilico sulle mani.

That’s Good News nell’App BuoneNotiziePlus

buonenotizieplusQualche settimana fa vi ho raccontato della bellissima e funzionale app di Buonenotizie.it. Il sito, se siete cercatori di good news, lo conoscete sicuramente. Ora potete scaricarvi l’app per iPhone e iPad (presto anche per Android) e godervi tutte le buone notizie minuto per minuto. Tra le fonti dell’applicazione ci sono anche le notizie che appaiono su questo blog. Una grande soddisfazione per me.

Flirtate su Facebook ma poi passate dal fioraio sotto casa

internet-dating-0071Prendo in prestito alcune delle considerazioni uscite da una delle menti che più stimo tra i giornalisti a me più prossimi (spero non me ne voglia!). Si parla di Facebook&Co e del piacere delle relazioni old style. Questa mattina Stefano Gianuario ha pubblicato un post sul suo blog Fashion Gate che rappresenta uno spaccato di quanto sta accadendo in fatto di amore e corteggiamento al tempo dei social network.

Io sono un’anima social e chi mi conosce lo sa bene, ma non lo sono completamente dal momento che per me contano ancora chiacchiere vis à vis, sguardi, gesti, movimenti, incontri, telefonate. L’oggetto del post di Stefano è l’iniziativa lanciata da Richard Branson, proprietario del Virgin Group che possiede anche la compagnia area Virgin, che ha ben pensato di favorire flirt ad alta quota con dei veri e propri strumenti ad hoc. Si chatta e si omaggia il/la fortunata di un drink utilizzando il Seat to seat delivery service.

Nel post su Fashion Gate, che vi invito a leggere soprattutto per godere dello stile del suo autore, si fanno alcune considerazioni che condivido in pieno. Ok siamo social, è giusto ed è adatto ai tempi che corrono oggi. Ma non dimentichiamo il piacere dell’incontro. Che si tratti di lavoro, amicizia o amore non limitiamoci a messaggini, post di canzoni, frasi che dicono e non dicono, tentativi di “sbirciare” che cosa lui o lei stanno facendo, analisi ponderata della foto pubblicate dopo una serata. Tutto questo distrugge il piacere delle relazioni di qualsivoglia natura.

Troppe cose impoveriscono il mondo oggi, lasciamo che almeno il piacere di incontrare e condividere guardando negli occhi e non solo immaginando l’altro/a al di là del video. Troppo spesso mi capita di dire a un’amica “ormai con i social anche se non ci vediamo siamo sempre in contatto”. E’ vero, ma non è la stessa cosa. Quando poi la incontro quell’amica è meraviglioso guardarla negli occhi, ascoltare la sua voce, condividere un drink, una serata o semplicemente un caffè chiacchierato con lei.

Va da sé che ciò diventa ancora più importante con mariti, mogli, fidanzati, amanti, figli, genitori. Siate social, quindi, ma a volte ricordate di “accordare la chitarra e far visita al fioraio sotto casa”.

Tutti in Piemonte, la regina della green economy

torinoLa Regione italiana più sensibile alla green economy è il Piemonte. Non so perchè ma ne avevo il sentore. Negli ultimi mesi ricorrono notizie positive proprio dal terreno fertile piemontese e dal suo capoluogo Torino che anno dopo anno si sta trasformando in una città dalle mille personalità e dal dinamismo unico nel genere. A decretare il primato è il rapporto dell’Ires.

Elezioni 2013: a pensar positivo si trova la buona notizia

A little boy sitting at a desk.Parole, parole, parole si sono spese in queste ore per il risultato delle elezioni. Il Governo regge? Si torna a votare? Tra grandi esclusi e vecchi delusi sapete qual è la buona notizia? Che il Palazzo si è svecchiato! Qualunque sia il credo politico ritengo che ci sia da gioire del fatto che personaggi triti e ritriti – non voglio far nomi tanto li conoscete – siano spariti per fare spazio a nuove leve. E queste, guarda un po’, sono giovani.

Feldmilla: un hotel energeticamente autonomo

feldmilla-spa-lettiniSi può fare, certo che si può. La produzione di Co2 si può ridurre ma si può anche compensare con azioni virtuose laddove non si riesce a eliminare. Come? Magari partecipando a progetti climatici dall’altra parte del mondo e contribuendo cosi a sensibilizzare sul tema della sostenibilità ambientale, del non inquinamento e dell’ecologia. Accade al design hotel Feldmilla di Campo Tures, in Valle Aurina.

I social network sono utili anche sul lavoro

facebook-officeSono numerose le aziende che bandiscono l’utilizzo dei social network ai propri dipendenti. Io pensavo si trattasse di un fenomeno solo italiano, invece pare che sia cosi in tutto il mondo. La paura è che si possa perdere troppo tempo tra post, commenti e like ma l’errore è che invece con i social network attivi si può migliorare anche il rendimento lavorativo.

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