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Se sei scarico di energia non sei utile a nessuno

Ci sono momenti in cui ci sentiamo totalmente scarichi, svuotati, con la sensazione di faticare a compiere qualunque azione. Quelli sonno i momenti per fermarsi e nutrire il proprio spirito. Il riposo è fondamentale per poter procedere con l’energia giusta e donare al tempo il valore che merita. Quando sei scarico di energia non sei utile agli altri e nemmeno a te stesso.

Scegliere di celebrare il fallimento

Provare e poi fallire non è affatto una cosa simpatica. Ci sentiamo feriti, dispiaciuti e a volte arrabbiati. Il vero problema è che quando accade un fallimento ci buttiamo giù e perdiamo la voglia di provarci ancora. Ma se solo riuscissimo a celebrare il fallimento considerandolo come un passo verso un eventuale successo potremmo continuare a metterci forza. Potremmo continuare a provare e, probabilmente, raggiungere i risultati sperati. Resilienza e perseveranza: queste sono le due parole chiavi che ruotano intorno a questa riflessione.

La pericolosa cultura del “mollo tutto e…”

Siamo immersi nella cultura del “mollo tutto”. Non mi piace il mio lavoro: mollo. Non sto bene nella mia relazione: mollo. Alcune amicizie vacillano: mollo. Non ottengo risultati: mollo. Qualche giorno fa leggevo l’ennesima storia di chi ha mollato tutto per andare altrove e ricominciare e questo ha fatto risuonare un campanello in me. Sono stata anche io una fan delle storie “Mollo tutto e…” da lettrice e anche da giornalista alla ricerca di percorsi ispiranti. Ma oggi, con una nuova consapevolezza, mi chiedo: è sempre il caso di mollare?

La nostra responsabilità di lettori

L’informazione, in qualunque forma, ci racconta le storie del mondo in cui viviamo. Ma sappiamo tutti che questa non è la fotografia completa della realtà. Quella che ci viene presentata è solo una piccola frazione del mondo. Noi lettori questo lo sappiamo. Ed è in questa consapevolezza che si cela la nostra responsabilità e la nostra scelta.

Stai sprecando il tuo talento? Hai la sindrome dell’artista affamato

Sono una giornalista e solo qualche settimana fa ho scoperto che per molti anni sono stata affetta dalla sindrome dell’artista affamato. Un concetto molto ampio che vi rendo più chiaro cosi: la scelta di sprecare il proprio talento. E’ quello stato di insoddisfazione e frustrazione in cui ci troviamo quando abbiamo la sensazione di non credere abbastanza in noi stessi, di non riuscire a esprimere il nostro talenti, di sentirci in colpa a chiedere denaro per le nostre doti innate. Non crediamo di poter costruire una vita basata sul talento.

Vision: da una caverna a un alloggio di lusso

La vision è quell’esperienza che ha la capacità di accompagnarti da una caverna a un alloggio di lusso. Sono stata ispirata a questa analogia dalla storia di Alexis Lamoreux, un giovane 23enne che vive nella Loira e che dopo alcuni anni di lavoro in un bar è rimasto disoccupato insieme alla sua fidanzata. La vision è ciò che l’ha salvato.

Liberati dal concetto di fortuna

Me la ricordo ancora quella volta in cui osservando una persona che conosco e che ha sempre avuto successo, un mio amico ha sottolineato “eh, già. E’ proprio fortunato”. Questo è come dire “io sono sfortunato” e, soprattutto, è come giustificare il nostro insuccesso o le nostre difficoltà sminuendo il successo altrui. Il concetto di fortuna è molto pericoloso.

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