I bambini sono grandi maestri di felicità. Loro nascono puri e senza infrastrutture e limiti. Per loro è tutto molto più semplice di ciò che pensiamo noi adulti. Basta lasciarli liberi di essere ciò che sono per farne dei bambini felici. Perché, si, è cosi: “I bambini devono essere felici. Non farci felici… “, recita il titolo del piccolo ma ricco volume realizzato da Elisabetta Rossini e Elena Urso, due pedagogiste.

Le parole del titolo di questo libro mi hanno colpita subito perché si tratta di una grande verità che noi adulti dimentichiamo troppo in fretta.
Siamo talmente presi dall’idea di dover educare i nostri bambini secondo i nostri canoni da perdere di vista la loro essenza.

La pediatra di Giulia, mia figlia di 4 anni, mi ha sempre detto che i bambini sanno tutto. Sanno vivere meglio degli adulti. Sanno godere dei momenti di felicità, sanno scoprire la realtà, sanno giocare con la fantasia e hanno tutti gli strumenti per scoprire le emozioni. Ognuno ha i suoi tempi di crescita. Ognuno di loro ha talenti e predisposizioni.

Noi adulti serviamo a guidarli in questo viaggio evolutivo. Serviamo come esempio da osservare ed emulare.

Ho sempre pensato questo e, da mamma, ho sempre cercato di applicarlo alla crescita di Giulia.

Poi ho trovato il libro di Elisabetta Rossini e Elena Urso (le trovate anche su Facebook) in libreria. L’ho acquistato e mi sono innamorata di ogni sua pagina.

E’ ricco di perle di saggezza, di ispirazioni e di consigli su come favorire la felicità dei bambini. Aiuta a comprendere il reale ruolo dei genitori nella crescita dei più piccoli con un linguaggio dolce e a tratti ironico, fermo e deciso.

Questo piccolo volumetto – arricchito con illustrazioni deliziose – racconta come i bambini vivano nel qui e ora, come debbano essere lasciati liberi di scoprire, come possano imparare dagli adulti.

Le due autrici mettono l’attenzione sulle tipiche reazioni degli adulti e consigliano il giusto approccio a misura di bimbo. In questo modo si scopre che i bambini imparano più facilmente quello che possono fare rispetto a ciò che non possono fare, che quando giocano da soli vanno lasciati tranquilli perché ogni nostro intervento viola la fantasia, che per loro la noia è la culla della creatività, che hanno bisogno di carezze e di avere fiducia nei genitori.

Sfogliando questo piccolo ma intenso volume si impara a trattare i bambini come persone. Del resto lo sono, no?

Ve lo consiglio. Se avete figli ma anche solo se avete nipoti. Fatene un regalo di Natale per tutti i genitori che conoscete. E’ un libro indispensabile davvero.