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The Invocation

The Invocation: una guida alla pratica spirituale

Tenere tra le mani un libro è sempre una grande emozione per me. Solitamente vengo attratta dalla copertina e poi dal profumo della carta. Quando ho preso tra le mie mani The Invocation ho avuto la sensazione di toccare una grande e potente fonte di energia. Aprendo le pagine del libro questa sensazione è diventata certezza.

Amore tra due uomini

Come ho spiegato a mia figlia l’amore tra due uomini

Questo post mi ronza in testa da qualche giorno. E’ arrivato il momento di scriverlo perché sento l’esigenza di raccontare come io e mio marito abbiamo spiegato l’amore tra due uomini a nostra figlia Giulia. Per farlo vi racconterò come è andata nei fatti ma, prima ancora, vi dico che in realtà non lo abbiamo fatto. Cioè non abbiamo spiegato nulla. Perché? Seguitemi.

Matthieu Ricard

Matthieu Ricard, l’uomo più felice del mondo ha la mente leggera

L’uomo più felice del mondo. Ci pensate alla meraviglia di questa definizione? Alzi la mano chi vorrebbe essere la persona più felice sulla faccia della terra. Le vedo le vostre mani alzate, le vedo tutte. Ma noto anche l’espressione del viso che traduce due domande: “Ma come si fa?” e “E’ veramente possibile?”. Per prima cosa è possibile e questa magia porta il nome di Matthieu Ricard, 69 anni, francese, monaco buddista laureato in genetica delle cellule. Quanto al come si fa la scienza ci viene in aiuto.

Vaso della Gratitudine

Il vaso della gratitudine. Una buona abitudine di famiglia.

Una famiglia grata è una famiglia felice. Quando ho scoperto il potere della gratitudine e ne ho fatto una buona abitudine nella mia vita ho tratto immediatamente dei grandi benefici. E’ successo tutto a fine 2012 e oggi posso davvero affermare che provare gratitudine mi ha trasformata e mi ha salvato la vita. Anzi, per meglio dire, la mia scelta di vivere in uno stato continuo di gratitudine mi ha permesso di cambiare totalmente il mio atteggiamento verso la vita, le sfide, le opportunità e le relazioni. Un gran bel viaggio davvero. Ma a un certo punto è nato il desiderio di condividere questa mia scoperta con la mia famiglia. Abbiamo cominciato a parlare sempre più spesso di gratitudine e a fare dei piccoli esercizi insieme: la magia è cresciuta ulteriormente. Ora credo di essere a una svolta: diamo vita al vaso della gratitudine.

Come fai a restare sempre positiva anche nelle difficoltà?

Quando cominci un percorso di crescita personale sai che stai migliorando notevolmente la tua vita. Sai anche che stai imparando degli strumenti che ti torneranno utili nella quotidianità ma, soprattutto, nei momenti più difficili. Peccato che proprio in quei momenti ti scordi tutto. Succede che una sfida si presenta davanti a te e tu non sai come affrontarla. Passi dal momento di confusione alla rabbia fino alla delusione e all’apatia. Ma quegli strumenti sono dentro di te e sono pronti ad aiutarti. Devi solo permetterglielo. Qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio da una lettrice. La sua domanda era: “Come fai a restare sempre positiva anche nelle difficoltà?”.

Libri Sotto Casa

Libri Sotto Casa: a Milano il libraio itinerante

Chi è di Milano ricorderà sicuramente la Libreria Largo Mahler in zona Naviglio Paese. Una vera chicca per la città: piccola, accogliente, con gli scaffali che profumano di carta e ottima musica di sottofondo. Una perla che accoglieva numerosi milanesi. Dico accoglieva perché, come purtroppo è accaduto ad altre librerie, i conti non tornavano e il proprietario Luca Ambrogio Santini si è visto costretto a chiudere. Quando la passione è forte, però, il cuore cerca una soluzione. E cosi è nato il progetto Libri Sotto Casa.

Swiss Art of Activeness

Migliorare la cura dei rapporti interpersonali. L’impegno di Swiss

La nostra è una società fortemente orientata all’individualismo. Confesso che affermare ciò non mi rende serena. I risultati di uno studio dell’Istituto di ricerca Forsa commissionato dalla compagnia aerea Swiss, rivela proprio questo: 9 italiani su 10 (88 per cento) ritengono di percepire un egoismo sempre più diffuso e una importante riduzione del senso di solidarietà e comunità. E’ davvero cosi? Personalmente credo che ci sia ancora tanto lavoro da fare ma che il percorso è avviato e la sensibilità delle persone è ben ricettiva.

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