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Come crescere bambini riconoscenti e felici

Esistono i bambini riconoscenti e consapevoli di ciò che hanno nella vita? Si. Li ho conosciuti e ne ho tratto grande ispirazione. Ogni volta noto che questi atteggiamenti positivi sono semplicemente l’emulazione di comportamenti degli adulti. Soprattutto di quelli di riferimento: genitori, nonni, insegnanti, zii. I bambini hanno la tendenza a fare ciò che vedono più che ciò che gli viene imposto. Io stessa ho testato il modello dell’esempio su Giulia che ha 5 anni. Lei mi osserva sempre e osserva mio marito. In lei, noi, rivediamo molti dei nostri atteggiamenti.

Paola Matera

Paola Matera, il medico che canta per pazienti.

Umanizzare gli ospedali. Sembrerebbe un’affermazione strana al pensiero che gli ospedali sono nati per curare umani. Eppure spesso sentiamo notizie di malasanità o, trovandoci in una struttura clinica, viviamo momenti di sconforto per la poca cura e dedizione. Come sapete amo raccontare l’altra faccia della medaglia e per questo mi ha colpito la storia di Paola Matera, un medico dell’Ospedale Degli Infermi di Biella che fa qualcosa di molto speciale. Lei canta per i suoi pazienti.

Il magico potere del riordino e la gratitudine

Se c’è un libro che sembrano aver letto tutti in questo periodo è “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo. Ho ceduto alla curiosità e alle numerose segnalazioni ricevute e mi sono tuffata nella lettura. Il libro è interessante anche se ritengo che sia abbastanza estremista. La cultura minimalista giapponese, forse, è fin troppo basic per noi occidentali. Sicuramente per noi italiani. Però ho trovato interessante l’associazione tra oggetti e la gratitudine.

Più gioia nella vita e l’ordinario diventa straordinario

La gioia, che emozione straordinaria. E’ capace di modificare l’energia delle nostre giornate. Connettersi alla gioia amplifica la bellezza della vita. Questo è un dato di fatto ed è stato ormai più volte evidenziato dalla scienza: vivere con gioia conviene. Lo hanno compreso anche alcune aziende che hanno puntato a questa emozione per delle campagne dedicate al nostro essere umani. Tra queste anche Diadora.

Plasmon ascolta le mamme e toglie l’olio di palma

I biscotti Plasmon sono stati la mia passione. Ne ho mangiati tanti da piccola e poi ancora quando è arrivata mia sorella Stefania. Mia mamma li comprava per lei e io non sapevo resistere. Poi anche Stefania è diventata grande ma abbiamo continuato – da adolescenti – a mangiare i Plasmon. Fino a un’età interessante. Quando è nata Giulia ho ricominciato ad acquistarli e mangiarli con lei. Poi è stata sollevata la questione dell’olio di palma e tutto il mio amore per i Plasmon è crollato. A fatica, lo confesso. Sono a mio avviso i migliori biscotti di sempre.

3 settimane in ufficio e una ovunque nel mondo. L’esperimento

Come la vedete se una settimana al mese potete lavorare in qualunque luogo del mondo? Questa è la filosofia della vita in ufficio di Mike Del Ponte, fondatore dell’azienda americana di filtri per l’acqua Soma. L’illuminazione per stimolare il lavoro felice gli è venuta durante un suo viaggio a Tokyo. E’ stato in quella occasione che Del Ponte si è reso conto di come una settimana di lavoro fuori ufficio possa dare una notevole spinta all’ispirazione e alla produttività.
“Work from Anywhere Week” è il nome di questa settimana in cui si lavora in ogni luogo del mondo. Mike Del Ponte ha deciso di adottare questo metodo per dare un po’ di respiro ai propri dipendenti e consentire loro di attingere alla propria creatività.

ChrisBlogDiViaggi

Chris di BlogDiViaggi.com: il dolore si può convertire in amore per gli altri

Vi racconto spesso della mia passata vita nel giornalismo di turismo. Ho vissuto con grande attenzione l’avvento dei blogger di viaggi e tra questi uno che ho sempre tenuto d’occhio è BlogDiViaggi.com. Mi piaceva l’idea, soprattutto, che fosse una coppia a condurre le danze di post, viaggi, esperienze e condivisioni. Chris e Marta hanno dato vita a un sogno. Ne avevano tanti insieme. Ma la vita, si sa, a volte ti presenta delle sfide inspiegabili. Marta è rimasta incinta e, purtroppo, lo scorso dicembre, alla 27ma settimana, se n’è andata insieme a Leonardo, il piccolo che portava in grembo. Chris ha mostrato la sua vulnerabilità raccontando il suo dolore a chi lo seguiva da anni. Ma da subito ha avuto una certezza: fare qualcosa di costruttivo per cui Marta sarebbe stata felice. Cosi è nato il progetto #marta4kids.

Chris è pronto a partire per trasformare la rabbia e il dolore in amore, speranza e sorrisi e donarli agli altri. Il prossimo 2 aprile, giorno in cui sarebbe dovuto nascere Leonardo, si metterà in viaggio per l’Italia, a piedi. Il suo progetto prevede 324 giorni di viaggio percorrendo a piedi 17 regioni per un totale di 3973 chilometri.

A chi gli chiede chi te lo fa fare, Chris risponde

Il mio amore per Marta non è cambiato, ha solo imboccato un’altra strada. Con questo viaggio la porterò con me, è soprattutto per merito suo e per grande amore che nutriva verso il prossimo che ho preso la decisione di affrontare questa grande avventura. La mia felicità è la prospettiva di aiutare chi soffre.

Il suo progetto porta il nome di un hashtag che sta già conquistando i social: #marta4kids. E’ anche questo il nome della Onlus attraverso la quale Chris devolverà tutto il ricavato del viaggio in beneficenza alla lotta contro la fribrosi cistica. Ogni settimana, come racconta sul suo blog, Chris raggiungerà i malati e gli ospedali che trattano questa malattia al fine di sensibilizzare le donazioni.

La cosa fantastica di questo progetto è che Chris, ancora prima di partire, ha già trovato cuore e porte aperte di un’Italia speciale. E questo fa pensare ancora una volta al bello che vive accanto al brutto. A quanto tempo sprechiamo a leggere notizie negative mentre nel mondo ci sono persone che con il cuore pieno di dolore sanno trovare la forza di fare del bene agli altri.

Io sosterrò Chris sui social e con una donazione a #marta4kids. Chiedo anche a voi di riflettere su questo progetto e su quanto ha da insegnarci.

Se volete augurare buon viaggio a Chris potete farlo il 2 aprile alle 11 a Bassano Del Grappa, da dove partirà per questo suo nuovo viaggio. Potrete fare un pezzo di strada con lui per dargli la forza di cui ha bisogno per affrontare i 4mila chilometri previsti.
L’hashtag #marta4kids ci permetterà di seguirlo in giro per l’Italia. Sono certa che ci racconterà storie straordinarie.

Certo, non è una passeggiata vivere senza Marta, mi manca, la cerco, le parlo. Ma chiudermi in me stesso nel dolore è tempo sprecato, lo voglio spendere al meglio, lo voglio regalare a chi più ne ha bisogno.

Grazie Chris!

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