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Vacanze e felicità: amiche inseparabili

Il viaggio ci rende felici. Nei miei numerosi anni come giornalista di turismo si è spesso associato il viaggio alla felicità. Come non essere immersi nella gioia quando ci si gode un po’ di relax, del tempo con la famiglia e gli amici o si visitano luoghi mai esplorati prima? Viaggiare rende felici, ok, ma perché accade? A dare una risposta è una indagine condotta da HomeAway, l’azienda di affitto case vacanza online, lo scorso febbraio. I risultati sono molto interessanti e invitano ad alcune riflessioni.

Ridere per costruire la Pace nel Mondo

Tre anni e mezzo fa ho avuto l’intuizione di lanciare questo blog. Ero in una fase di cambiamento personale e stavo leggendo molti libri che aprono la mente. Un giorno mi trovavo in libreria e dallo scaffale mi è caduto letteralmente tra le mani un libro. L’ho guardato, ho sorriso e l’ho rimesso al suo posto. Sono tornata a guardare gli altri libri che mi interessavano. Ma lui è ricaduto tra le mie mani. Una seconda volta. Voleva dirmi qualcosa? Si. Quello è stato il primo incontro con lo Yoga della Risata, una pratica di cui parlo spesso perché ne ho viste e toccate con mano le grandi potenzialità. Talmente incredibili da far pensare alla Pace nel Mondo.

Vivere con l’Alopecia: convegno nazionale a Genova

Quando ho aperto il blog mi sono ripromessa di restare in ascolto e di dare voce alle storie, eventi, situazioni e letture che facevano vibrare il mio cuore. Accade ogni volta e spesso questo mi ha portato a dire dei sani e consapevoli “no, grazie”. Scelgo con il cuore oppure perché conosco e ho sperimentato quel prodotto o quel corso o ancora perché ho letto e amato davvero quel libro. E’ stato un patto fatto con voi e lo voglio rispettare. Ecco perché se oggi leggete in questo blog del convegno “Vivere con l’Alopecia” che si terrà a Genova è perché il mio cuore ha davvero vibrato.

Vuoi fare qualcosa? Scrivilo nella To-do list

Non ho mai usato le to-do list. Non mi sono mai appartenute, o almeno credevo cosi. Poi ho cominciato a sentirne parlare in ogni dove e ho iniziato a incuriosirmi. Ho letto diversi libri e mi sono fatta un’idea. Quindi ho abbandonato tutto e sono tornata alla mia confusione mentale che credevo mi portasse dritto verso i miei obiettivi. Lo credevo, appunto. Fino a che mi sono resa conto che dalla mente le cose da fare sfuggivano e che il non avere qualcosa di scritto rendeva tutto più effimero. Già, è questo il punto.

E’ tempo di fare una gita fuori porta

In questo periodo osservo intorno a me persone molto stanche. E’ quel momento dell’anno in cui il sole, il clima mite e le giornate più lunghe invitano a fare qualcosa di divertente. Pensiamo di non potercelo permettere perché abbiamo troppo da fare. Ok, allora non vi invito a fare una vera e propria vacanza ma, piuttosto, una bella gita fuori porta. Non sottovalutate questa opportunità perché anche solo una giornata consente di ritrovare un po’ di energia e ci da la sensazione di poter tornare al lavoro più carichi.

Libri Liberi: la libreria dove i libri non si comprano, si prendono in dono.

Nel centro di Bologna si passeggia sempre con piacere. Io amo questa città e ho la fortuna di andarci spesso sia per lavoro che per andare a trovare amici. Da quando ero ragazzina Bologna mi ha sempre attratta. Questa città ha qualcosa di speciale per me. Non mi delude mai. E non lo fa nemmeno questa volta. Si perché è qui che è nata una libreria davvero speciale. Si chiama Libri Liberi. Un nome che dice tutto. Qui i libri non si comprano, si prendono in dono.

Come crescere bambini riconoscenti e felici

Esistono i bambini riconoscenti e consapevoli di ciò che hanno nella vita? Si. Li ho conosciuti e ne ho tratto grande ispirazione. Ogni volta noto che questi atteggiamenti positivi sono semplicemente l’emulazione di comportamenti degli adulti. Soprattutto di quelli di riferimento: genitori, nonni, insegnanti, zii. I bambini hanno la tendenza a fare ciò che vedono più che ciò che gli viene imposto. Io stessa ho testato il modello dell’esempio su Giulia che ha 5 anni. Lei mi osserva sempre e osserva mio marito. In lei, noi, rivediamo molti dei nostri atteggiamenti.

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