Questo post mi ronza in testa da qualche giorno. E’ arrivato il momento di scriverlo perché sento l’esigenza di raccontare come io e mio marito abbiamo spiegato l’amore tra due uomini a nostra figlia Giulia. Per farlo vi racconterò come è andata nei fatti ma, prima ancora, vi dico che in realtà non lo abbiamo fatto. Cioè non abbiamo spiegato nulla. Perché? Seguitemi.

Nella nostra vita, come ho scritto in un post di Facebook qualche giorno fa, ci sono due ragazzi straordinari che personalmente amo molto e che conosco da quasi un paio di anni. Dopo una frequentazione professionale sono entrati anche nella mia vita privata e nella mia famiglia.

Giulia aveva ancora 4 anni. Abbiamo organizzato una domenica di mercatini e aperitivo con mio marito, Giulia, la mia amica Viviana e i miei due amici. Momenti divertenti in cui ci si è conosciuti ancora di più.

Quella sera Diego e Alberto sono rientrati a casa e Giulia, fuori dal portone, mi ha chiesto: “Mamma, ma perché vivono insieme? Son fratelli?” E io le ho risposto “No amore, non sono fratelli però vivono insieme”. Lei è rimasta dubbiosa. Il giorno dopo ha commentato la cosa con mia mamma. Io mi sono chiesta se avessi dovuto dire qualcosa o meno. Poi, con mio marito, abbiamo deciso di lasciar andare le cose come sarebbero andate. Come in ogni altra situazione della vita avremmo aspettato una sua domanda per rispondere con sincerità.

Da quel giorno ci siamo frequentati sempre di più. Diego e Alberto sono diventati sempre più di famiglia. Giulia ha cominciato ad affezionarsi a loro in un modo incredibile. Le nostre cene sono sempre meravigliose.

Dopo qualche mese da quel nostro primo incontro ci siamo ritrovate in macchina io e Giulia. Io ero al telefono in viva voce con Diego. Quando è terminata la conversazione Giulia, con la straordinaria innocenza di una bambina, mi ha detto “Mamma, guarda che io ho capito tutto”. E io, assolutamente ignara di cosa volesse dire, “Che cosa amore? Cosa hai capito?”“Ho capito che Diego e Alberto si amano”.

Mi sono emozionata. Le ho chiesto “Che bella cosa che dici amore. Vuoi raccontarmi come lo hai capito?”
“Da come si guardano, come si parlano. Si vede che si amano”.

Mi è scesa una lacrima e mi sono sentita felice.

“Hai ragione Giulia. Diego e Alberto si amano tanto”.

Lei: “Si, si vede. Ma non ho ancora capito come fanno ad amarsi due maschi”.
Io: “E’ possibile perché l’Amore è speciale. E’ un sentimento che si vive e non si spiega. E’ qualcosa di talmente potente che va oltre ogni cosa”.

Lei ha sorriso. Le è bastata questa risposta.

Qualche tempo dopo a scuola la maestra di Giulia stava raccontando del matrimonio facendo l’esempio di un uomo e una donna che si amano. Giulia, mi ha raccontato la maestra, ha alzato la mano e ha detto “Anche due uomini possono amarsi e sposarsi”.

E’ stato allora che ho capito che io e mio marito abbiamo fatto bene a non spiegare nulla a Giulia. I bambini possono comprendere qualunque cosa.

I bambini ci osservano e imparano da noi:
i nostri pregiudizi diventano i loro pregiudizi;
le nostre paure diventano le loro paure;
le nostre gioie diventano le loro gioie;
le nostre abitudini diventano le loro abitudini;
i nostri sorrisi diventano i loro sorrisi;
le nostre parole diventano le loro parole.

Per Giulia, ora lo so, l’amore è amore. Per lei l’amore tra due uomini, due donne o un uomo e una donna è sempre e comunque possibile.
Da quel giorno in macchina non mi ha fatto più domande su Diego e Alberto. Li ha semplicemente amati ogni giorno di più.

E loro, beh, loro le stanno insegnando l’amore libero dai pregiudizi.
E io sono felice di donarle ogni giorno questa meravigliosa esperienza dell’amore.