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La felicità è una scelta. Alberta Barbagli – la Alby di Happiness On Air – questa scelta l’ha fatta. Ha deciso di vivere con il cuore e con il sorriso. Nel primo anno di vita di questo blog lei ha rappresentato una delle persone che mi ha dato maggiori emozioni e che mi ha indicato – più volte e spesso inconsapevolmente – la strada giusta. Il solo fatto che sia entrata nella mia vita non è stato un caso. E io la ringrazio ancora oggi per aver digitato “buone notizie” in Google quel giorno. E ringrazio ovviamente il re dei motori di ricerca per averla fatta atterrare su questo piccolo universo di felicità. Alby è bella, è solare, è dolce, è determinata, è una persona viva. E’ una di quelle anime che quando le incontri ti avvolgono di un’energia pazzesca che ti cambia prospettiva. Hai una giornata no? Cerca la Alby… nella vita reale, in tv o sui social. Lei è una vera social addicted.

Alby, mi intervisti sempre tu nella rubrica inserita in Happiness on Air … questa volta tocca a me. Partiamo da qui. Dal format della trasmissione: te la sei proprio cucita addosso. Come è nata la tua idea?
Uscivo da un periodo brutto emotivamente. Mi serviva nuova energia. Stiamo parlando del post terremoto in Emilia Romagna. Un evento che mi ha colpita profondamente perché l’ho vissuto in tutta la sua intensità. E’ stato devastante ma mi è servito per capire dove andare. Da allora ho deciso che nella mia vita avrei fatto solo quello che mi rende felice. Durante il periodo buio un giorno ho scritto su Facebook “Mi piacerebbe prendere in mano un vecchio progetto: lavorare in radio”. Tempo 5 minuti e mi hanno chiamata i ragazzi di Diabolik Radio proponendomi uno spazio. Ho detto subito di si ma volevo l’idea giusta. Una mattina poi mi sono svegliata con una frase in mente “La felicità per me è…”. Così è nato il format di Happiness On Air che oggi è parte del progetto Reboot Team e che va in onda anche sul digitale terrestre su Zapping tv (canale 214, n.d.r.). Ho coinvolto da subito Lisa Gozzi – la coach che mi ha permesso di riprendere in mano la mia vita – che cura la rubrica “Passo dopo Passo”.

Tu sei una vera forza della natura, questo te lo dico spesso. Hai anche la straordinaria capacità di far sentire protagonisti i membri del tuo team. Questa stessa energia la metti nella ricerca delle persone da ospitare in trasmissione?
Valuto sempre quel che le persone mi trasmettono. Io cerco sempre di avere intorno a me persone con un valore aggiunto che hanno una vera energia di vita. Poi mi piace cercare attività nuove, particolari e fuori dagli schemi.

Tu ami sorprendere. Quanto conta il fattore sorpresa per essere felici?

Il fattore” wow!” è essenziale nella vita e sul lavoro. Non importa fare qualcosa di grande ma mettersi in gioco nel piccolo. Farsi stupire dal quotidiano, dalle anime semplici, dalla bellezza della vita. Questo già apre le porte della felicità

Ti conosco da un po’ e ti ho sempre vista con il sorriso sulle labbra. Anche nelle difficoltà. Come fai?
Le difficoltà accadono sempre per un motivo. Ovviamente quando succede io – come tutti – mi trovo a dover gestire la parte emotiva. E’ importante elaborare quel che si prova. Prendere quel che si sente dentro di sé e farlo emergere. Io come prima cosa faccio questo. Poi mi chiedo: “cosa mi rimane?” e da qui riparto e ricostruisco i pezzi.


Serve una grande consapevolezza di sé…

Si, una consapevolezza interiore molto forte. Dicevi che la felicità è una scelta: io ho scelto di vivere la mia vita con consapevolezza. L’esperienza – negativa o positiva – fa crescere e cambiare. Dobbiamo imparare a parlare di più con noi stessi.

Ok: tu sei una persona felice. Ma ti prego, aiutami a far capire che anche le persone felici incontrano delle difficoltà quotidiane…
Certo che le incontrano. La differenza è il modo in cui vengono affrontate. Le persone felici si predispongono a un’interpretazione diversa. Ma non sono nè immuni dai problemi né li mettono da parte.

Tu hai un metodo vero? Vorresti condividerlo con noi?
Certo. Mi sono creata una mia tecnica personale. Quando accade qualcosa di negativo visualizzo l’impatto emozionale e lo sposto dalla mia visione. Lo allontano un attimo. Poi mi concentro sul mio primo ricordo positivo: quello che stavo facendo prima oppure un ricordo della giornata o dei giorni precedenti. Cosi mi ricarico. Dopo un po’ vado a riprendere l’emozione negativa. Vi assicuro che ha un valore completamente diverso. Vedo la soluzione più che il problema. Vi consiglio di provare ma naturalmente questo può funzionare con me e non con altri . In ogni caso consiglio a tutti di trovare una propria tecnica per gestire queste emozioni. Aiuta molto. Il concetto è che l’emozione negativa va vissuta e processata.

Come si svolge la tua giornata? Ti alzi e vai a dormire con il sorriso?
A dormire con il sorriso sempre! Svegliarsi è un po’ più problematico. Il primo momento è costellato dai pensieri relativi a impegni e problemi da risolvere. Poi mi concedo la colazione che per me è anche il momento in cui mi riconnetto con la positività. A quel punto sono pronta per affrontare la giornata che di solito è organizzata con una prima fase di attività di pr che include ricerca di contatti e attività social e una seconda fase pomeridiana in cui incontro le persone. Dopo le 18, solitamente, scatta il mio momento creativo. E’ li che possono nascere idee bellissime. In generale, comunque, non esiste una giornata tipo ma sicuramente esistono momenti importanti a cui non rinuncio.

Ti diverti?
Sempre. Io mi diverto nella vita e sul lavoro. Amo quello che faccio e quindi ne traggo grande energia

Una delle frasi che mi sento dire spesso è “per te è facile, tu sei felice!”. Io cerco di spiegare che in realtà possiamo esserlo tutti, ma non sempre le persone ci credono.
Torniamo al concetto della felicità come scelta. Chi decide di essere felice vive in sintonia con sé e con le proprie passioni. E’ una scelta ed è anche un rischio. In realtà la felicità comporta anche impegno e dedizione. E’ certamente una vita meno comoda anche se di grandissima soddisfazione. Di sicuro si rischia, si agisce e si sceglie. Questo non è sempre facile ma è il segreto della felicità.