business-womanConsentitemi un post innestato di orgoglio femminile. Le donne sono grandi risparmiatrici. So che sembra un’affermazione non veritiera se si pensa alla nostra passione per lo shopping eppure è cosi. Lo dice l’indagine Women in Alternative Investments: Building Momentum in 2013 and Beyond, rapporto annuale della società di consulenza Rothstein Kass.

Con il risparmio nel Dna, le donne sono molto ricercate dalle società finanziarie. Questo emerge dallo studio che ha analizzato temi come performance, prospettive e risultati raggiunti dalle donne nell’ambito degli investimenti industriali. Sono state coinvolte 366 donne impiegate in private equity, venture capital e hedge fund.

Le donne sembrano essere meno propense a correre rischi e più capaci di sfuggire alla crisi dei mercati. Secondo il rapporto, come si legge su Letteradonna.it, nel 2012 i fondi speculativi al femminile hanno registrato una performance media dell’8,9 per cento, contro il 2,6 per cento di tutto il comparto hedge dello scorso anno. Le donne, quindi, si dimostrano particolarmente adatte a guidare società finanziarie. E’ stato rilevato che il 16,8 per cento di hedge funds, il 13 per cento di venture capital e il 12 per cento di private equity, sono di proprietà o amministrati da donne.

Per il futuro, sembra, ci saranno sempre più opportunità per le donne desiderose di impiegarsi nel settore finanziario.

Io lo dico subito, non è il mio caso. Il risparmio non è previsto nel mio Dna.